Perché sulle isole Canarie esistono tante lucertole?

30 luglio 2018
Le lucertole sono visibili soprattutto durante la fase della riproduzione, che avviene nei mesi compresi tra aprile e giugno.

Tutti coloro che hanno visitato almeno una delle isole dell’arcipelago delle Canarie lo avranno sicuramente notato: ci sono moltissime lucertole. È curioso il fatto che se ne trovano in ogni singola isola, e che la loro presenza è estremamente massiccia.

Vi piacerebbe sapere perché vi sono tante lucertole?

Le lucertole delle Canarie

L’isola con il maggior numero di questi curiosi abitanti è Tenerife. Il tipo di lucertola che lì risiede è quella conosciuta come Gallotia delle Canarie Occidentali ed è ritenuta una vera e propria autoctona delle Canarie. Di che tipo di lucertola si tratta?

I maschi sono più grandi delle femmine; la specie infatti è caratterizzata dal dimorfismo sessuale. I maschi, inoltre, hanno una macchia azzurra sulla faccia che può diventare di una tonalità più scura quando arriva il momento della riproduzione. Le femmine sono invece di un unico colore presente con due varianti: una con due linee di color caramello sulla schiena e l’altra con macchioline.

Gli occhi sono di un color giallo intenso e nel caso dei maschi arrivano a misurare anche 30 centimetri di lunghezza. Un’altra caratteristica propria del genere maschile è la gola di colore nero.

Il periodo della riproduzione va da aprile a giugno. Se avete quindi in mente di visitare le Canarie in quel periodo, è molto probabile che vi imbattiate in diverse lucertole intente nell’accoppiamento con il partner.

Perché ci sono tante lucertole nelle Canarie?

Si pensa che la massiccia presenza di questo rettile sulle isole Canarie abbia a che vedere con l’evoluzione insulare, così come accadde nel caso dei fringuelli delle Galapagos riscontrato da Darwin. L’evoluzione insulare è infatti diversa da quella continentale, dato che riguarda esclusivamente le specie animali autoctone dell’isola. Trattandosi per l’appunto di zone separate dalla terra ferma, non c’è un grande ricircolo di specie animali. Per questo motivo è facile che all’interno di un’isola si trovi un numero ristretto di specie rispetto a quello di altre parti della terra.

Lucertole al sole sui sassi

Un altro aspetto da sottolineare dell’evoluzione insulare è come alcune specie, sviluppandosi, finiscano per diventare uniche. Anche paragonandole ai loro simili, si evincono delle differenze che le rendono speciali. Per questo motivo si crede che a causa dell’evoluzione avvenuta nel corso di milioni di anni, queste lucertole si installarono sull’isola evolvendosi fino a diventare uniche come le conosciamo noi oggi. Sarà vero?

La lucertola di Gran Canaria

Sull’isola di Gran Canaria si trova una variante della Gallotia in grado di raggiungere gli 80 centimetri di lunghezza. Proprio grazie a questa incredibile caratteristica è giustamente considerata la più grande lucertola dell’intero arcipelago. Sono molte le sue peculiarità, soprattutto se comparata al suo simile di Tenerife, come il colore tendente dal grigio al rosso scuro. Anche se, così come accade a molti esemplari di lucertola di Tenerife, riporta dei caratteristici raggi sulla schiena.

Lucertola delle Canarie

Anche la lucertola di Gran Canaria presenta il dismorfismo sessuale, dato che la testa del maschio è molto più grande di quella della femmina. Curiosamente, pare che questa specie si sia adattata col passare del tempo alla presenza umana cominciando progressivamente a ridurre le sue dimensioni, forse per potersi meglio nascondere da noi.

Sono animali che non vanno temuti, dato che sono onnivori, ma che per assurdo dovrebbero temersi da soli, visto che in caso di mancanza di cibo possono finire per mangiarsi l’un l’altro pur di sfamarsi. Si tratta di un atteggiamento molto strano per un animale non carnivoro. Un dato che aggiunge ancora più particolarità a questa specie tanto originale.

Se mai vi fosse capitato di imbattervi in qualche lucertola, avrete sicuramente notato il loro carattere schivo e facilmente spaventabile. Questo perché, essendo prede di animali come il gufo, il corvo, la poiana o il gheppio, hanno imparato ad essere sempre in allerta. Ecco perché, non appena vedono avvicinarsi un essere umano, prendono tanta paura da scappare via come fulmini.

È curioso conoscere la storia di specie animali in grado di svilupparsi esclusivamente in isole tanto piccole, come nel caso della lucertola di Gran Canaria. E sappiate che, se mai voleste approfondire la loro conoscenza, quello è l’unico posto nel quale trovarle. Vi abbiamo convinti a prenotare un volo?

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