Scopriamo perché la lepre è a rischio di estinzione

· 21 febbraio 2018

La lepre è un mammifero proveniente dalla stessa famiglia dei conigli. La sua caccia è molto popolare in alcuni luoghi dell’Europa e dell’America del Sud. Questa pratica si è convertita nel principale motivo per il quale si trova a rischio di estinzione.

Nonostante la sua fama di grande riproduttrice, questa specie è diminuita considerevolmente, e gli ambientalisti si sono attivati per salvare questi animali. Per questo, è importante iniziare ad agire per diminuire l’impatto che ha l’uomo sul suo habitat.

La lepre

Le lepri possono pesare tra i 3 e i 4 kg, e le loro dimensioni variano in base alla specie. La stessa cosa vale per il colore e per la lunghezza del pelo, che le aiuta a nascondersi dai possibili predatori.

Esistono circa 80 specie di lagomorfi, il nome che si dà a questo tipo di mammiferi. In Spagna ci sono varie specie, mentre in America, in Asia e in Africa, e soprattutto in Sudafrica, ce ne sono altre con delle caratteristiche specifiche.

A differenza dei conigli, la fisionomia delle lepri è molto più snella; hanno le zampe più lunghe che le rendono più veloci, e lo stesso vale per le orecchie. In tempi passati si utilizzavano come esche durante le corse dei levrieri.

Abitudini delle lepri

Le lepri si alimentano esclusivamente di piante e di vegetali. La specie indica anche il luogo nel quale abitano. Alcune si trovano in zone boscose, nelle valli e in montagna. Normalmente, vivono in grandi estensioni di terreno.

lepre che salta

Le lepri sono animali solitari che vivono in tane sotterranee, e si radunano solo durante il periodo del calore. Sebbene siano veloci, quando vanno alla ricerca di cibo diventano prede facili delle aquile e delle linci, ma anche dei lupi e delle volpi.

Si stabiliscono anche in zone agricole, dove vengono considerate una piaga per il fatto che si nutrono delle coltivazioni. Questi danni ai raccolti hanno portato molti agricoltori a prendere delle misure contro questi animali.

Perché la lepre è a rischio di estinzione? 

Il principale motivo per il quale la lepre si sta estinguendo ha a che vedere con l’azione dell’uomo sull’ecosistema. Ecco alcune ragioni:

  • La caccia. Rappresenta la causa numero uno dell’estinzione delle lepri. Sebbene alcuni paesi abbiano preso dei provvedimenti per controllare questa attività, sono ancora vittime della caccia indiscriminata.
  • Alterazione dell’habitat delle lepri. Come conseguenza dell’estensione dell’agricoltura e dell’allevamento in luoghi abitati da questi animali.
  • Anche l’allevamento in montagna ha obbligato le lepri ad emigrare in zone dove gli risulta più difficile sopravvivere. L’uso di pesticidi è un’altra causa dell’estinzione della lepre.
  • I prodotti chimici e le trappole contribuiscono a far estinguere questa specie. 
  • Mezzi per lo sterminio. In alcuni paesi, i lagomorfi sono considerati una piaga, soprattutto in zone agricole. Ciò ha portato l’uomo a sterminare questi animali, che alterano l’equilibrio dell’ecosistema.
lepre in mezzo al prato

Come si può evitare l’estinzione della lepre? 

  • Controlli rigidi sulla caccia alla lepre. Sebbene in molti paesi ci siano delle leggi sulla caccia di animali, è importante controllare che vengano rispettate.
  • Qualsiasi tipo di caccia indiscriminata altera il ciclo naturale dell’ecosistema. Se una specie diminuisce, vengono cambiate anche le abitudini alimentari degli altri animali, sottoponendo anche loro al rischio di estinzione.
  • Preservare l’habitat. E’ importante delimitare gli spazi destinati all’agricoltura, così come quelli per il pascolo e per l’ubicazione del bestiame. Anche fare dei controlli sanitari sui gregge per evitare epidemie.
  • Uno dei problemi dell’estinzione delle lepri è che il bestiame si nutre anche di arbusti. Sotto questo tipo di vegetazione, le lepri cercano rifugio per proteggersi dagli attacchi dei predatori. Stando a contatto con altre specie, hanno più probabilità di contrarre delle malattie
  • Contribuire alla riproduzione. La lepre può generare da 3 a 9 cuccioli a parto, ed avere fino a 4 cucciolate in un anno. Lo sviluppo degli allevamenti delle lepri aiuterà, senza dubbio, a diminuire il rischio che si estinguano.