Come prendersi cura di un gatto appena nato

12 Dicembre 2018
Potete avvolgere il gattino in una coperta o in cuscino. Se avete altri animali, potete fare in modo che gli diano calore e affetto.

Un gatto appena nato ha bisogno delle seguenti cure: prestate attenzione alla sua alimentazione, alla sua igiene e accertatevi che non prenda freddo; dovete tenerlo in un ambiente controllato, con finestre e porte chiuse.

In questo articolo vi diremo come prendervi cura di un gatto appena nato per potergli offrire tutto quello di cui ha bisogno.

Magari lo avete trovato per strada senza la sua mamma, oppure è stato adottato e ha smesso da poco di essere allattato. Seguite i seguenti consigli per prendervi cura di un gatto appena nato:

Consigli per prendervi cura di un gatto appena nato orfano

Occuparsi di un gatto con meno di tre settimane di vita è una sfida, poiché l’animale ha bisogno di molte attenzioni. Con dedizione, amore e dolcezza potrà sopravvivere anche senza la sua mamma accanto.

1. Tenete sotto controllo la sua temperatura corporea

Quando i gattini nascono passano tutto il tempo vicino al ventre della madre. Oltre che per alimentarsi, questa vicinanza gli permette di stare al caldo.

Per questo, dovete fare in modo che la temperatura corporea del vostro cucciolo non diminuisca, soprattutto durante la notte, poiché non è in grado di regolarla da solo.

Potete avvolgere il gattino in una coperta o in cuscino. Se avete altri animali, potete fare in modo che gli diano calore e affetto. Al contrario, se il piccolo continua a piangere e a tremare e ha i polpastrelli freddi, tenetelo in braccio.

Gatto appena nato

2. Non dategli del latte “comune”

Un errore molto comune quando si trova un gatto appena nato è scaldare il latte che si ha nel frigorifero e darglielo. Questo non gli fa bene, per il fatto che non possiede i nutrienti necessari e può anche causargli problemi allo stomaco, come diarrea e vomito.

Nei negozi per animali vendono del latte in polvere che sostituisce quello della madre. Se non lo trovate, dategli dell’acqua tiepida con una piccola siringa.

Dovrete dargli il latte con un biberon ad una temperatura di 37°C. Ricordatevi che deve mangiare ogni 3 ore!

3. Insegnategli a fare i suoi bisogni

Tra i principali compiti per prendervi cura di un gatto appena nato orfano c’è quello di insegnargli a fare i bisogni.

La madre lo stimola leccandogli il ventre e le parti vicine. Nel vostro caso, basta bagnare dell’ovatta con dell’acqua tiepida e passargliela sui genitali e sull’ano.

Un’altra delle cose che dovete fare è pulirlo come farebbe la sua mamma, con un panno umido. Passateglielo sul pelo con molta cura e poi asciugatelo bene per non farlo ammalare.

Consigli per prendervi cura di un gatto appena nato svezzato

A partire dalle 4 settimane di vita, i gattini smettono di prendere il latte materno. Hanno già aperto gli occhi e sanno fare da soli i propri bisogni, però hanno ancora molto da imparare.

Se avete adottato un cucciolo di gatto già svezzato, seguite questi consigli:

1. Dategli del cibo adatto

Nei negozi per animali vendono le crocchette per gatti appena nati, che sono più morbide di quelle per adulti e contengono un altro tipo di nutrienti e di ingredienti.

Hanno anche delle dimensioni adatte alla loro piccola bocca.

Armatevi di pazienza e dategliele a poco a poco. All’inizio non sapranno che dovranno mangiarle e masticarle. Se necessario dategliene una per volta. Dopo un po’ ce la faranno da soli.

2. Portatelo dal veterinario

Non importa se lo avete preso in un rifugio, se è il figlio della gatta di un vostro conoscente o se lo avete trovato per strada. Tutti i gatti hanno bisogno di fare una visita dal veterinario quando sono piccoli.

Gattino bianco e nero

Il medico si occuperà di controllarlo, di fargli tutti i vaccini e di darvi qualche consiglio. In questo modo, l’animale non si ammalerà e vivrà per molti anni.

Inoltre, potrete approfittarne per sapere di che razza è: siamese, persiano, etc.

3. Evitate i pericoli in casa

Se non avete mai avuto degli animali, soprattutto un gatto, magari la vostra abitazione non è adatta a lui. Non vi preoccupate, perché potete apportare dei cambiamenti per migliorare la situazione.

Per iniziare, niente finestre aperte né libero accesso a terrazze o balconi. Finché il gatto non si abituerà a muoversi da solo, tenetelo sotto controllo.

Un’altra accortezza è nascondere i cavi elettrici, gli oggetti piccoli, (come le penne a sfera) le medicine o gli strumenti per pulire.

I gatti sono molto abili e possono aprire le porte e i cassetti, quindi non fidatevi.

Chiudete il cestino della spazzatura e il water. Non lasciate aperta la porta d’ingresso della casa e quella del bagno – e della stanza in cui non volete che entri – e prestate attenzione alle piante: alcune possono essere tossiche per i gattini.

Occuparsi di un gatto appena nato non è facile, però neanche impossibile. Dovete offrirgli solo ciò di cui ha bisogno ed evitare che si faccia male e che rompa degli oggetti in casa.