Qual è la formica più grande del mondo?

Le maggior parte delle formiche di grandi dimensioni abita in luoghi dai climi caldi e temperati, dal momento che sono gli ecosistemi più adatti al loro sviluppo.
Qual è la formica più grande del mondo?

Ultimo aggiornamento: 01 novembre, 2021

Le formiche sono un gruppo di insetti molto conosciuto in tutto il mondo, poiché la loro diffusione copre quasi tutti i continenti. Questi piccoli artropodi solitamente sono lunghi solo pochi millimetri, quindi di solito non sono considerati facili da notare. Tuttavia, le formiche più grandi del mondo sono in grado di sorprendervi.

Questi insetti appartengono al gruppo dei formicidi, che sono parenti stretti di api e vespe (fanno parte dell’ordine degli Imenotteri ). Come se non bastasse, alcune specie hanno un pungiglione velenoso che è in grado di causare problemi fisiologici iniettando tossine. Continuate a leggere e scoprite qual è la formica più grande del mondo.

Come sono fatte le formiche?

Le formiche sono un gruppo di artropodi il cui corpo è diviso in 3 zone: testa, torace e addome. Ogni sezione è molto ben definita, quindi è facile identificarle ad occhio nudo. Inoltre, hanno il tipico “vitino da vespa”, che rappresenta un “ponte” tra le ultime 2 sezioni del caratteristico corpo degli Imenotteri.

Come la maggior parte degli insetti, le formiche hanno 3 paia di zampe che consentono loro di muoversi facilmente. Oltre a ciò, presentano una coppia di antenne ricettive che permettono loro di orientarsi nel loro habitat e di percepire l’ambiente in cui si trovano. Infine, l’addome di solito contiene un pungiglione con il quale iniettano sostanze tossiche che paralizzano e feriscono le loro vittime.

Come se non bastasse, questi organismi hanno delle mascelle potenti, quindi il loro pungiglione non è l’unico mezzo di difesa contro i predatori. Per questi insetti queste strutture sono fondamentali, perché grazie ad esse possono trasportare oggetti o tagliarli. Allo stesso modo, il loro apparato orale è uno strumento molto utile ai fini della sopravvivenza.

In generale, la stragrande maggioranza delle specie è piuttosto piccola e non supera i 2 centimetri di lunghezza (sebbene le regine siano solitamente più grandi delle operaie). Tuttavia, alcuni tipi di formiche superano di gran lunga queste misure, quindi il loro aspetto è solitamente gigantesco rispetto a quello degli altri.

Le formiche più grandi del mondo

Anche se sembra semplice, definire quale formica è la più grande del mondo non è facile, poiché ci sono diverse specie che potrebbero contendersi questa posizione. Inoltre, sebbene alcune specie abbiano grandi dimensioni in media, non tutti gli esemplari raggiungono le dimensioni massime. Ad ogni modo, ecco alcuni esempi che vi sorprenderanno.

Formica gigante della foresta (Dinomyrmex gigas)

Questa particolare specie può misurare tra 2 e 3 centimetri di lunghezza, il che la rende uno dei più grandi formicidi del sud-est asiatico. Nonostante ciò, sono insetti abbastanza pacifici che attaccano solo se provocati. Il suo morso non rappresenta alcun pericolo per la salute dell’uomo che vada oltre una piccola lesione, quindi non c’è nulla di cui preoccuparsi.

La formica più grande del mondo.

Formica proiettile (Paraponera clavata)

La formica proiettile era considerata il più grande formicida del mondo fino a non molto tempo fa, poiché la regina raggiunge facilmente i 3,5 centimetri di lunghezza. Tuttavia, oggi è nota un’altra specie che la supera di pochi millimetri. Questi insetti sono endemici dell’America centrale, dove sono diffusi in tutte le foreste tropicali della zona.

In effetti, il nome comune deriva dalla sua dolorosa puntura, che si ritiene eguagli l’impatto di un proiettile a livello di dolore fisico.

Le curiosità della formica proiettile sono molteplici.

Formiche Bulldog (Myrmecia)

Le formiche Bulldog sono tutte specie del genere Myrmecia. Questo gruppo di formicidi è noto per la loro implacabile aggressività e comportamento solitario, in netto contrasto con il comportamento sociale di altre formiche. Per quanto riguarda le dimensioni, esistono esemplari tra 1 e 3 centimetri di lunghezza, il che li colloca tra i più grandi esistenti.

La formica più pericolosa del mondo.

Qual è la formica più grande del mondo?

Sebbene ci sia una grande varietà di specie nel mondo, solo un gruppo di formiche può essere considerato il più grande del mondo. Questa posizione va alla specie Dinoponera gigantea, che è diffusa in tutto il Sudamerica e raggiunge i 4 centimetri di lunghezza. Per queste sue caratteristiche è anche conosciuta come la formica gigante dell’Amazzonia.

Questi imenotteri condividono diversi tratti con le formiche proiettile, tra cui il loro potente pungiglione. Secondo un articolo della rivista scientifica Annals of the Entomological Society of America, entrambe le specie hanno un apparato velenoso simile. Ciò significa che, oltre ad essere di dimensioni incredibili, hanno anche una delle punture più dolorose dei formicidi.

Un artropode lungo solo pochi centimetri potrebbe non sembrare pericoloso. Bisogna però tenere in considerazione che centinaia di formiche tendono ad attaccare contemporaneamente lo stesso bersaglio e possono provocare veri e propri disastri. Tuttavia, la maggior parte delle specie attacca solo quando minacciata, rendendo semplice evitare il loro morso. Rispettatele e loro vi rispetteranno.

Potrebbe interessarti ...
Perché le formiche sono così importanti negli ecosistemi?
I Miei Animali
Leggi in I Miei Animali
Perché le formiche sono così importanti negli ecosistemi?

L'importanza delle formiche non risiede nelle loro dimensioni o nel loro aspetto, ma il lavoro che svolgono mantiene in piedi gli ecosistemi.



  • Pfeiffer, M., & Linsenmair, K. E. (2007). Trophobiotic interactions of giant ants Camponotus gigas (Hym. Form.) and wax cicada Bythopsyrna circulata (Hom. Flatidae) on a Syzygium-tree (Myrtaceae) in a tropical rainforest on Borneo. Asian Myrmecology, 1, 105-119.
  • Shafiq, H. M., & Maryati, M. (2021, April). Dinomyrmex gigas (Latreille, 1802): A Potential Icon for Taman Negara Johor Endau Rompin. In IOP Conference Series: Earth and Environmental Science (Vol. 736, No. 1, p. 012044). IOP Publishing.
  • Fourcassié, V., & Oliveira, P. S. (2002). Foraging ecology of the giant Amazonian ant Dinoponera gigantea (Hymenoptera, Formicidae, Ponerinae): activity schedule, diet and spatial foraging patterns. Journal of Natural History, 36(18), 2211-2227.
  • Lenhart, P., Dash, S. T., & Mackay, W. P. (2013). A revision of the giant Amazonian ants of the genus Dinoponera (Hymenoptera, Formicidae). Journal of Hymenoptera Research, 31, 119.
  • Hanley, R. S., & Lovett, J. P. (1999). Behavior and subcaste specialization among workers of the giant tropical ant, Paraponera clavata (Hymenoptera: Formicidae: Ponerinae). Entomological contributions in memory of Byron A. Alexander., 45-50.
  • Street, M. D., Donovan, G. R., Baldo, B. A., & Sutherland, S. (1994). Immediate allergic reactions to Myrmecia ant stings: immunochemical analysis of Myrmecia venoms. Clinical & Experimental Allergy, 24(6), 590-597.
  • Hermann, H. R., Blum, M. S., Wheeler, J. W., Overal, W. L., Schmidt, J. O., & Chao, J. T. (1984). Comparative anatomy and chemistry of the venom apparatus and mandibular glands in Dinoponera grandis (Guerin) and Paraponera clavata (F.)(Hymenoptera: Formicidae: Ponerinae). Annals of the Entomological Society of America, 77(3), 272-279.