Quali sono le malattie che colpiscono i cani anziani?

06 marzo, 2021
Tutti i cani hanno bisogno di cure, ma quelli anziani ne richiedono ancora di più. Purtroppo, esistono diverse patologie che possono rendere più difficili gli ultimi anni di vita di un cane in età geriatrica.

L’inesorabile passaggio del tempo, in misura maggiore o minore, lascia sempre dei segni sugli organismi. Nel caso dei cani anziani, dal momento che possiedono una speranza di vita inferiore alla nostra, la vecchiaia e le malattie diventano evidenti fin troppo presto.

I cani anziani presentano una certa predisposizione a soffrire di alcune malattie che in animali più giovani non sono frequenti. Nelle righe che seguono vi spiegheremo quali sono queste patologie tipiche dei cani in età geriatrica.

A che età i cani diventano anziani?

È importante che ogni tutore conosca gli intervalli di età nei quali il suo cane può essere considerato in età geriatrica. A causa dell’enorme diversità razziale che presentano i cani, la classificazione risulta decisamente variegata. In linea generale, possiamo catalogare questa specie in base al peso, secondo i seguenti parametri:

  • Fino a 10 chili: possono essere considerati cani anziani a partire dagli 11 anni di età.
  • Peso compreso tra 10 e 30 chili: questo gruppo raggiunge la vecchiaia intorno ai 9 anni.
  • Animali che superano i 30 chili: i cani grandi sono considerati geriatrici a un’età piuttosto precoce: solamente intorno ai 7 anni.

Queste cifre sono solamente indicative. Sarà il veterinario, infatti, che vi dirà a quale età l’animale può essere considerato anziano. Naturalmente, alcuni fattori intrinseci al cane (come la presenza di malattie genetiche) possono portare degli sconvolgimenti in questi limiti generali. Una volta chiarita questa questione, è giunto il momento di elencare le malattie più comuni in questo gruppo.

Malattie nei cani anziani: cane appoggiato sul pavimento.

Malattie cardiovascolari

Il cuore è l’orologio del corpo e, con il suo battito, segna il ritmo della nostra vita. Nel corso degli anni, funziona instancabilmente per milioni di contrazioni. Ecco perché non ci risulta strana l’idea che possa essere uno degli organi che vengono maggiormente colpiti, nei cani anziani.

Inoltre, anche le arterie e le vene attraverso le quali circola il flusso sanguigno subiscono dei danni, con il passare degli anni. Le pareti perdono elasticità e si creano depositi di sostanze grasse, tra i tanti altri eventi responsabili dell’invecchiamento del sistema circolatorio.

Tutto ciò rende la comparsa di questo tipo di malattie più frequente in pazienti geriatrici. Tra le patologie cardiovascolari più diffuse associate all’età, troviamo le seguenti:

  • Disturbi alle valvole, in particolare alla valvola mitrale. Si tratta del cosiddetto “soffio al cuore“.
  • Tromboembolia o, in altre parole, coaguli che ostruiscono vene o arterie.
  • Ipertensione.
  • Miocardiopatia dilatata (indebolimento del muscolo cardiaco). Maggiormente frequente in cani di taglia grande.

Disturbi osteoarticolari nei cani anziani

L’apparato locomotore è il meccanismo che muove l’intero corpo e anch’esso subisce gli acciacchi dovuti al trascorrere del tempo. Ecco perché le malattie di questo genere sono più frequenti nei cani anziani, in particolare in quelli di taglia grande. Il motivo risiede nel fatto che le loro grandi dimensioni provocano un maggior logoramento osseo.

Tra i processi più frequenti, possiamo citare quelli che seguono:

  • Artrosi, indubbiamente il più frequente. Colpisce un grande numero di cani in età avanzata.
  • Incremento del rischio di subire fratture o incrinature.
  • Ernie o protrusioni discali. Possono colpire cani giovani, ma sono più frequenti in quelli anziani.
  • Perdita di dentizione e malattie dentali.

Problemi neurologici

Il sistema nervoso è uno degli apparati più colpiti, nei cani in età avanzata, perché i neuroni richiedono un alto fabbisogno energetico. Questa caratteristica aumenta la loro propensione a soffrire di degenerazione dovuta al danno ossidativo, frutto di questo metabolismo così accelerato.

Le malattie neurologiche più frequenti nei cani anziani sono le seguenti:

  • Sindrome da disfunzione cognitiva. Equivale a una sorta di morbo di Alzheimer canino.
  • Sindrome vestibolare geriatrica.
  • Epilessia. Colpisce anche i cani giovani, ma è più frequente in quelli in età geriatrica.

Malattie ormonali

L’omeostasi organica funziona grazie a un equilibrio molto delicato, in cui è coinvolta una molteplicità di fattori. La vecchiaia predispone a soffrire di alcuni processi patologici che invece, negli animali giovani, sono piuttosto rari.

Di solito, le malattie associate agli ormoni compaiono lentamente e in maniera insidiosa. Stiamo parlando di patologie come quelle che seguono:

  • Ipotiroidismo.
  • Diabete.
  • Insufficienza renale. Colpisce un alto numero di cani anziani.

Inoltre, esiste un’altra serie di patologie che possono rendere più difficili gli ultimi anni di vita di alcuni cani anziani. Per esempio, l’abbassamento di difese tipico dell’età li rende maggiormente vulnerabili alle malattie infettive contagiose.

Altrettanto frequenti sono i problemi che interessano gli organi di senso. Disturbi oculari, come le cataratte o i glaucomi, così come la perdita di capacità uditiva, si manifestano spesso in cani di età avanzata.

Cane anziano.

Come abbiamo avuto modo di vedere, sono molte e variegate le malattie che possono colpire gli animali anziani. Ecco perché è di fondamentale importanze intensificare i controlli veterinari nei cani in età geriatrica. In questo modo, queste malattie potranno venire identificate precocemente ed essere adeguatamente trattate.