Rana pomodoro: habitat e caratteristiche

La rana pomodoro in genere si trova con facilità in Madagascar, motivo per cui viene considerato “il regno delle rane pomodoro”.
Rana pomodoro: habitat e caratteristiche

Ultimo aggiornamento: 25 febbraio, 2022

La rana pomodoro è famosa per il suo colore rossastro che salta subito agli occhi. Questa caratteristica peculiare funge da monito per i suoi predatori, poiché secerne una sostanza appiccicosa e tossica che risulta sgradevole per il palato. Grazie a questa strategia è in grado di sopravvivere nel suo ambiente.

Il nome scientifico di questa specie è Dyscophus antongilii e appartiene al gruppo degli anfibi anuri, nel quale si trovano tutti i rospi e le rane. Questi animali si distinguono per essere molto dipendenti dall’acqua ed essere in grado di muoversi nell’ambiente terrestre a piccoli salti. Continuate a leggere questo articolo e scoprite le caratteristiche dell’incredibile rana pomodoro.

Habitat e distribuzione della rana pomodoro

Questo anfibio è endemico del Madagascar settentrionale, che comprende la baia di Antongil, Andevoranto, Maroantsetra e la Riserva di Ambatovaky. Può essere trovato in località al livello del mare o ad un massimo di 600 metri di altitudine. È possibile che abiti altre aree vicine alla sua zona di distribuzione, ma a prima vista può essere confuso con la Dyscophus guineti, pertanto la delimitazione delle zone di ciascuna specie non è certa.

La rana pomodoro vive in diversi tipi di habitat umidi come la giungla, le zone costiere, le paludi e in corpi d’acqua ferma. Tuttavia, si è adattata anche a vivere vicino ad ambienti urbani in cui vi siano luoghi in cui nascondersi.

Rana pomodoro

Caratteristiche della specie

Questa rana ha una lunghezza che va dagli 8 ai 10 centimetri e presenta un colore rosso intenso. Il suo ventre presenta invece sfumature più chiare o addirittura bianche. Inoltre, ha una linea nera diritta che va dagli occhi all’addome, caratteristica della specie. Esibisce un lieve dimorfismo sessuale: le femmine sono infatti più grandi e lucenti dei maschi.

Il corpo della rana è rotondo e presenta delle pieghe sui fianchi. Le sue zampe posteriori sono più lunghe e robuste di quelle anteriori, caratteristica che le consente di muoversi a salti. Inoltre, è in grado di gonfiarsi per sembrare più grande e impressionare i suoi rivali. Questa capacità serve anche a impedire ai predatori di mangiarla.

Quando queste rane si sentono minacciate, secernono una sostanza appiccicosa che ha un cattivo sapore e può causare irritazione. I predatori che hanno la sfortuna di entrare in contatto con questo liquido finiscono per subirne gli effetti alla bocca o agli occhi per diversi giorni. Per l’uomo, questa sostanza non rappresenta un pericolo per la salute, ma in alcuni casi è in grado di provocare reazioni allergiche.

Comportamento

La rana pomodoro è un animale notturno, poiché muovendosi di notte evita la disidratazione e le ore di caldo intenso della giornata. Di solito si nasconde sotto la lettiera fogliare o tra la vegetazione lungo i corsi d’acqua. Questo la aiuta a passare inosservata e cacciare le sue prede. Infatti, può rimanere immobile a lungo per raggiungere il suo obiettivo.

Alimentazione

Questo anfibio ha una dieta prevalentemente insettivora, ma è anche in grado di nutrirsi di qualsiasi altro piccolo animale che incrocia il suo cammino. E’ un predatore che insegue le sue vittime nascondendosi nella vegetazione. Inoltre, ha ottimi riflessi che utilizza per catturare il suo cibo in pochi secondi.

Per facilitare la deglutizione, la rana pomodoro spinge gli occhi nelle orbite, poiché così facendo riesce a generare una maggiore forza di aspirazione. Ciò le consente di ingoiare la sua preda più velocemente e di prepararsi immediatamente nel caso in cui un’altra vittima ignara passasse nelle vicinanze.

Riproduzione

La stagione riproduttiva inizia solitamente dopo la stagione delle piogge, anche se alcune popolazioni hanno la possibilità di accoppiarsi durante tutto l’anno. L’unica cosa di cui hanno bisogno è un corpo d’acqua per deporre le uova, poiché la loro fecondazione è esterna e rilasciano entrambi i gameti (uova e sperma) nell’ambiente per fecondarli.

Questa specie produce una serie di vocalizzazioni che ripete incessantemente allo scopo di attirare un compagno. Ogni maschio protegge uno specifico pezzo di terra e si accoppia con tutte le femmine al suo interno. Per farlo, utilizza una strategia chiamata amplesso, che consiste in un tipo di “abbraccio” con il quale entrambi gli esemplari si avvicinano e rilasciano i loro gameti nell’acqua allo stesso tempo.

La femmina è in grado di rilasciare tra 1.000 e 1.500 uova durante ciascuna deposizione. Ognuna di queste si schiuderà circa 36 ore dopo e produrrà un girino (larva). Queste piccole larve simili a pesci si nutriranno della materia organica sospesa nell’acqua. Una volta che diventano abbastanza grandi, subiranno una metamorfosi che modificherà il loro corpo, facendogli assumere l’aspetto di una rana adulta.

Stato di conservazione

L’Unione mondiale per la conservazione della natura classifica la rana pomodoro come una specie di Minor Preoccupazione. Ciò è dovuto alla sua grande resistenza alle perturbazioni del suo habitat e alla sua capacità di riprodursi durante tutto l’anno. Entrambi questi aspetti sembrano aver mantenuto stabile la loro popolazione, quindi si presume addirittura che vi sia un grande numero di esemplari.

Le caratteristiche di questo anfibio lo hanno reso il bersaglio di vari amanti degli animali esotici. Essendogli relativamente facile riprodursi in cattività, l’allevamento di questa specie si è molto diffuso. Ricordate però che secerne sostanze irritanti in grado di provocare infiammazioni. Non tutte le specie sono adatte alla cattività, né tutti i padroni sono preparati al meglio per prendersi cura di loro.

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