Razze di cani brachicefali

· 3 marzo 2018

Sono noti per il loro muso schiacciato e per il forte rumore che fanno quando respirano. I cani brachicefali hanno un cranio diverso rispetto alle altre razze. Nell’articolo di oggi vi parleremo di tutti i cani con questa peculiare caratteristica.

Quali razze di cani brachicefali esistono?

La sindrome brachicefalica consiste nell’ostruzione delle vie respiratorie superiori ed è una condizione che colpisce moltissimi cani dal muso schiacciato. A causa di questa condizione clinica, purtroppo, queste razze vivono meno tempo degli altri.

cucciolo di Bulldog inglese

Bulldog Inglese

Originario del Regno Unito nel diciassettesimo secolo, si tratta di un animale robusto, forte e muscoloso. Fu utilizzato per creare il Boxer, il Bull Terrier e il Bullmastiff. Il Bulldog Inglese attuale è più tarchiato rispetto a quello antico. Appartiene al gruppo dei molossoidi, ha le spalle grosse, la testa grande, il corpo corto, labbra a penzoloni e la pelle del muso a pieghe. Il pelo è corto e può essere di colore bianco, beige, tigrato o rossiccio.

Boxer

Ecco un altro dei cani brachicefali più noti, nato in Germania verso la fine del diciannovesimo secolo e appartenente al gruppo dei molossoidi di stazza media. Per il tipo e le dimensioni del cranio, non sempre possono abbaiare, e fanno dei versi quando respirano. Il Boxer nasce come incrocio tra due razze estinte: il Bullenbeisser e il Bulldog antico. In alcuni paesi, come la Spagna, viene considerato potenzialmente pericoloso.

È un animale molto fedele, attivo, all’erta ed ha bisogno di fare attività fisica per canalizzare l’energia. È piuttosto docile con la sua famiglia ma può mostrarsi territoriale e dominante nei confronti degli altri cani. Deve essere socializzato fin da cucciolo.

Bulldog Francese

Sebbene questa razza nacque in Inghilterra, si sviluppò anche in Francia verso la fine del diciannovesimo secolo (durante la Rivoluzione Industriale). Di seguito fu portato negli Stati Uniti, mentre attualmente è piuttosto popolare in Occidente.

Molossoide di piccola taglia, muscoloso, dalla coda piccola e le orecchie a pipistrello, il Bulldog Francese ha il naso schiacciato, la testa larga e squadrata e la fronte corrucciata. È molto tranquillo, abbaia poco, si adatta alla vita in appartamento, non sopporta il calore e russa molto nel sonno a causa della sua condizione.

Carlino

Di origini cinesi (ma “lanciato al successo” in Francia), questo piccolo esemplare appartenente al gruppo dei molossoidi è uno dei più famosi al mondo, e rientra anche lui nel gruppo dei cani brachicefali. È di aspetto compatto, ha il corpo massiccio e coperto di pieghe, gli occhi grandi e neri e la coda arricciata. Può avere il manto marrone o nero e il muso è sempre scuro. Non è per nulla aggressivo, gli piace giocare e può mostrarsi diffidente verso gli estranei.

Boston Terrier

Questo cane è amichevole ed obbediente ed è ideale per tenere compagnia. I suoi costi di mantenimento sono bassi a causa del suo pelo corto; è originario degli Stati Uniti. Il Boston Terrier è di piccole dimensioni, ha il muso schiacciato, le orecchie grandi e a punta, gli occhi grandi e distanti tra loro e la coda corta come le sue zampe.

Shih Tzu

Questa razza proveniente dal Tibet cinese è molto apprezzata nella cultura orientale a causa delle sue doti di eccellente guardiano, nonostante sia di piccole dimensioni. Nasce dall’incrocio tra un pechinese e un Lhasa Apso, ed una delle sue caratteristiche più peculiari è il pelo lungo e sottile, soprattutto sul muso – ha persino la barba e i baffi. Docile, socievole, affettuoso, sempre all’erta e diffidente con gli estranei, lo Shih Tzu è un altro cane brachicefalo.

pechinese

Pechinese

Questa antica razza nacque nella capitale cinese di Pechino, e discende dagli animali da lana tibetani. Per secoli furono gli animali da compagnia della Famiglia Imperiale e dell’Alta Nobiltà, e la loro esportazione era proibita. I primi esemplari furono portati in Europa dalla Regina Vittoria nel 1860, in Inghilterra. Il Pechinese non abbaia molto ma è comunque un buon guardiano, ama gli agi di casa, non ama fare esercizio (non ne ha bisogno) e non sopporta restare da solo.

Lhasa Apso

L’ultima razza di cani brachicefali è anch’essa orientale e di origine tibetana, caratterizzata dal pelo lungo intorno alla testa che gli conferisce l’aria di un leone in miniatura. Nel suo paese è simbolo di buona sorte ed è la razza preferita dai monaci. Di piccole dimensioni, il Lhasa Apso ha il pelo dorato, nero, color sabbia, miele, bianco o grigio e richiede di essere spazzolato spesso.

Fonte dell’immagine principale: Ltshears