Serpenti corallo: eccone 5 importanti specie

· 9 Febbraio 2019
Insediati nelle zone tropicali, questi rettili hanno in comune il fatto di essere velenosi e di spiccare per i loro colori sgargianti.

I serpenti corallo sono un gruppo di rettili velenoso il cui habitat ideale corrisponde alle zone tropicali. Sono caratterizzati da colori quali rosso, nero e giallo.

Ecco alcune delle specie di serpenti corallo.

Quanti serpenti corallo esistono?

I serpenti corallo si dividono in due grandi gruppi: quelli del Vecchio Mondo (16 specie e due generi, Calliophis e Sinomicrurus) e quelle del Nuovo Mondo (73 specie e tre generi, Micrurus, Leptomicrurus e Micruroides). Tra di essi spiccano:

1. Serpente corallo orientale

È possibile trovarlo solo a nord-est del Messico e nel sud-est degli Stati Uniti e, in molti casi, viene confuso con il serpente scarlatto, che è assolutamente inoffensivo. Preferisce le zone selvatiche tropicali, i boschi e le paludi.

Il serpente corallo orientale misura circa 80 centimetri e lo schema delle sue squame è composto da anelli ampi rossi e neri separati da cerchi stretti e gialli. Si ciba di lucertole e serpenti più piccoli ed il suo veleno può uccidere il 20% delle persone che vengono morse.

2. Serpente corallo dell’Amazzonia

Un altro dei serpenti corallo che appartiene alla famiglia dei Micrurus ma che, in questo caso, è più grande: è lungo circa 120 centimetri.

Gli anelli sono principalmente neri ed ampi, con alcune interruzioni in rosso o in color argento (queste ultime di dimensioni più ridotte).

Serpenti corallo

Esistono quattro sottospecie di serpenti corallo dell’Amazzonia che vivono in Sudamerica: Brasile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù, Argentina e Venezuela.

3. Serpente corallo del Centro America

Anche questo è uno dei tanti serpenti corallo del Nuovo Mondo, in quanto la sua area di distribuzione va dal sud del Messico fino al nord della Colombia. Si tratta di un animale notturno e crepuscolare molto velenoso (la tossina che inocula può essere mortale per le persone), ma solitamente non è aggressivo.

 Serpente corallo del Centro America

Sebbene esistano degli esemplari lunghi più di un metro, nella maggior parte dei casi raggiungono i 65 centimetri. Lo schema di colori può variare dal bicolore al tricolore con strisce rosse, nere e gialle. Si cibano di lucertole, invertebrati ed anfibi e, durante il giorno, si nascondono in tane o sotto tronchi e fogliame caduto dagli alberi.

4. Serpente corallo malese blu

Passiamo adesso ai serpenti corallo del Vecchio Mondo. In questo caso del sud-est asiatico (Thailandia, Singapore, Birmania, Malaysia ed Indonesia).

Il serpente corallo malese blu è di medie dimensioni – può raggiungere gli 1,8 metri di lunghezza- e, riguardo ai colori, sia la testa che la coda sono rossi, mentre il resto del corpo varia tra il blu ed il nero. Il suo veleno distrugge il tessuto muscolare e può essere mortale per gli esseri umani.

5. Serpente corallo MacClelland

Anche l’ultimo serpente corallo di questa lista proviene dall’Asia, ma la sua area di distribuzione è più ampia: India, Cina, Birmania, Thailandia, Vietnam, Hong Kong, Taiwan e Giappone. Le sue abitudini sono notturne e trascorre molte ore del giorno nascosto sotto le foglie. Sebbene sia velenoso, è abbastanza docile e normalmente non attacca a meno che non si senta minacciato.

Il serpente corallo MacClelland è piccolo -misura circa 60 centimetri- e il suo corpo è snello e di colore marrone rossiccio, con linee nere e ventre bianco. Si tratta di un animale notturno che si ciba di lucertole e piccoli rettili. Se una persona viene morsa da questo serpente può morire per insufficienza cardiaca immediata.