L'uria: un uccello con le uova a prova di caduta

La popolazione di questo uccello europeo fu ridotta al minimo dal disastro della Prestige, l'autocisterna che affondò vicino alla costa della Galizia, con la conseguente fuoriuscita di carburante.
 

L’uria è un uccello marino che vive nelle zone nord a dell’Atlantico e dell’Oceano del Pacifico e ha sviluppato una strategia geniale per nidificare sulle ripide scogliere. Ovvero, produce delle uova a prova di caduta!

Conosciamo insieme l’uria

L’uria comune (Uria aalge) è un uccello dal piumaggio bianco e nero che ricorda i pinguini o, piuttosto, l’alca, anche se questo è molto meno noto. A differenza dei pinguini, può volare ed è un grande nuotatore.

Questo uccello nidifica sulle coste rocciose del nord Europa e può essere visto in paesi come Gran Bretagna, Irlanda o Portogallo. In Spagna, la specie nidificava sulle coste galiziane fino al disastro della Prestige.

L’uria è un uccello con il becco sottile e il corpo allungato. Il suo piumaggio è molto denso, il che gli consente di nuotare. Durante il periodo riproduttivo è particolarmente rumoroso, quindi emette suoni costanti per comunicare con le altre colonie.

Le curiose uova dell’uria

Una delle caratteristiche più curiose di questo animale sono le sue uova: sono grandi e ovali, o meglio, con una forma allungata. Esistono diverse teorie su quale funzione possa avere questa forma così particolare, ma si ritiene che sia più difficile per loro cadere dalle scogliere quando rotolano.

 

Un’altra delle teorie è che questa forma consenta una trasmissione della temperatura molto più efficiente. Si ritiene inoltre che possa rendere più semplice il compito alle madri durante la deposizione o addirittura ridurre la contaminazione fecale nelle grandi colonie. L’uria, un uccello con le uova a prova di caduta.

Uria un uccello con le uova a prova di caduta

Le colonie in cui gli uria covano le uova si trovano sulle ripide scogliere del Nord. Tuttavia,  trascorrono in queste zone solo una parte dell’anno, poiché il resto lo passano nelle acque calde vicino alla costa.

Comportamento dell’uria

L’alimentazione di questo uccello è varia: mangia dalle sardine alle acciughe o alle aringhe. La tecnica di pesca dell’uria consiste nell’immergere la testa per cercare banchi di pesci, quindi si immerge del tutto e insegue la sua preda.

Normalmente, gli uria consumano la loro preda prima ancora di emergere dall’acqua, sebbene nella stagione riproduttiva trasportino i pesci nel nido per nutrire i pulcini per diverse settimane.

In seguito, i pulcini si lanceranno dalle scogliere nell’acqua per la prima volta per imparare a nuotare e volare. Il padre li accompagnerà in questo volo.

 

Colonie di ura

Fattori che minacciano la sua sopravvivenza

In Europa, le attività umane hanno ridotto le aree di riproduzione di questi uccelli. In generale, l’uria è un uccello minacciato dalla pesca sia per il pericolo delle reti che per la scomparsa delle sue prede. Inoltre, gli uria sono minacciati anche dai cambiamenti climatici e dalla plastica.

La popolazione mondiale di questo uccello conta con quasi 10 milioni di coppie, di cui circa due milioni si riproducono nel continente europeo. L’uria arrivò ad occupare vaste aree della costa della Cantabria, ma disastri come quello del Prestige hanno ridotto notevolmente il numero di esemplari. In Spagna, ad esempio, è considerata una specie in serio pericolo di estinzione.