Vedova nera: trattamento del suo morso

· 6 Marzo 2019
La vedova nera è un ragno molto temuto per il suo morso velenoso e mortale, ma attira l'attenzione anche il suo crudele comportamento e il fatto che, dopo aver avuto una relazione sessuale con il maschio, lo uccide

La vedova nera è uno dei ragni più pericolosi che esistano. Anche se non è presente in tutti i luoghi, ciò non ci esime dal fatto che potremmo incontrarla e venirne morsi.

Come deve essere trattato il morso della vedova nera? 

Caratteristiche della vedova nera

La vedova nera è un tipo di ragno che si trova negli Stati Uniti, in Messico e a sud del Canada.

E’ di colore nero brillante e le sue zampe sono molto lunghe. Ha una specie di disegno sul ventre che può essere giallo, arancione o rosso.

Può raggiungere quasi i 4 cm di lunghezza. La caratteristica principale per riconoscerla è che le sue ragnatele si trovano a basse altezze, all’interno di griglie, vicino alle piscine o nei garage.

Il periodo in cui è maggiormente presente è compreso tra aprile ed ottobre. Il suo nome deriva dal fatto che dopo aver avuto una relazione sessuale con il maschio, lo uccide. 

Ciò lascia intravedere la sua crudeltà, da non sottovalutare. Si può venire morsi se ci si avvicina alla sua ragnatela, perché si sentirà in pericolo.

Il suo veleno può essere mortale se non trattato in tempo, e ovviamente ci si deve preoccupare ancora di più se viene punto un neonato, un bambino o un anziano.

Come sapere se vi ha punto una vedova nera?

Vari sintomi comuni indicano chiaramente che una vedova nera è la responsabile di un morso.

Puntura della vedova nera

Eccone alcuni:

  • Dolore, gonfiore e arrossamento
  • Pochi minuti dopo essere stati morsi, il veleno si espande provocando un’infiammazione. Si vedrà una ferita con un puntino al centro
  • Il dolore potrebbe propagarsi anche in altre zone del corpo
  • Intorpidimento di alcune parti del corpo
  • Spasmi o crampi
  • Nausea e vomito
  • Sudori freddi
  • Ansia e nervosismo
  • Difficoltà a respirare
  • Mal di testa, debolezza muscolare ed ipersensibilità alla luce
  • Ipertensione
  • Convulsioni e possibile perdita di conoscenza

Anche se si tratta di sintomi comuni che se trattati in tempo non danno problemi, dovete prendere molto sul serio il morso di una vedova nera.

Questo potrebbe portare delle complicazioni e causare la morte. In genere, la conseguenza più grave è la paralisi muscolare.

Come trattare il morso di una vedova nera?

I primi interventi sono la chiave per contenere le conseguenze di un morso. Ecco alcuni consigli:

  • Lavare la ferita con acqua e saponeIn questo modo, potete vederne le condizioni ed evitare delle infezioni.
  • Portare la zona colpita all’altezza del cuore con dei cuscini affinché il sangue fluisca più facilmente.
  • L’applicazione del ghiaccio potrebbe essere un modo efficace per ridurre il gonfiore, il prurito e il dolore.
  • Se possibile, portate il ragno all’ospedale in modo tale che i dottori lo identifichino per sapere che tipo di antidoto usare.
  • Una volta fatto tutto questo, recatevi nell’ospedale più vicino.
Vedova nera su tronco

Con l’antidoto giusto, i sintomi gravi spariranno dopo alcune ore, mentre è possibile che quelli più lievi rimangano per giorni.

Il dottore prescriverà un rilassante muscolare per controllare le convulsioni e gli spasmipoi un vaccino antitetanico e la somministrazione di liquidi in via endovenosa. 

Una volta che il paziente si sarà stabilizzato, si passa all’applicazione dell’antidoto se ancora sono presenti i sintomi più gravi.

Per evitare il morso di vedova nera, la cosa migliore è pulire la casa e gli angoli in cui potrebbe apparire. Se visitate i luoghi in cui vive è meglio che vi portiate qualche protezione. E per quanto riguarda i bambini, non fateli giocare vicino alle ragnatele.