Scopriamo i virus che possono colpire un coniglio

05 maggio, 2018
 

Il coniglio è considerato una specie esotica che diventa sempre più comune come animale domestico. Esistono vari virus che possono trasmettergli delle malattie pericolose.

Anche se sono poco comuni nei conigli domestici, possono essere contagiosi. Questi virus sono particolarmente dannosi per la cunicoltura, e possono colpire anche altri animali selvatici. 

Che cos’è la mixomatosi?

La mixomatosi è una patologia molto contagiosa che colpisce sia i conigli domestici che selvatici, ed è causata da un virus della famiglia Poxviridae, molto simile al batterio che provoca il vaiolo.

La mixomatosi si trasmette attraverso il contatto diretto con animali malati o tramite degli insetti ematofagi, come le zanzare, che agiscono come vettori. Perciò, questo tipo di malattie sono relazionate all’aumento di questi insetti, e sono più frequenti in zone umide durante la stagione calda.

Il contatto con materiali contaminati, come le secrezioni e l’essudato dei conigli malati, sia nasali che oculari, può essere un’altra fonte di contagio.

coniglio in mezzo al prato

Per quanto riguarda i sintomi, in base al ceppo appaiono più o meno mixomi o noduli sul muso o nei genitali, incluse le mucose, che si estendono in tutto il corpo.

 

La malattia presenta un alto tasso di mortalità negli adulti, mentre i cuccioli che hanno meno di un mese resistono all’infezione. L’incubazione va dai tre ai sei giorni e non esiste un trattamento efficace contro questo disturbo.

Cos’è la Malattia Emorragica Virale?

Questa malattia è molto contagiosa e presenta un’elevata mortalità. La causa è un calicivirus trasmesso attraverso il contatto diretto con gli animali malati o con degli elementi contaminati, come le ciotole, gli indumenti o le gabbie.

Il periodo di incubazione è corto, da uno a tre giorni. I sintomi appaiono nei conigli dai due mesi in su, con febbre e morte improvvisa tra le 12 e le 36 ore. La Malattia Emorragica Virale causa diarrea, gonfiore, perdita di peso, difficoltà a respirare e nervosismo.

Questo virus produce emorragie in diversi organi, come indica il nome.

coniglio dal veterinario

Entrambe queste patologie possono e devono essere prevenute mediante l’uso di vaccini per conigli, anche se la loro comparsa in quelli da compagnia è rara.

Sia la mixomatosi che la Malattia Emorragica Virale dovranno essere diagnosticate tramite l’identificazione del virus, sebbene la morte di decine di esemplari con questi sintomi possa farci sospettare della causa del loro decesso.

 

L’impatto dei virus dei conigli

Entrambe le patologie sono state usate contro i conigli australiani, causando milioni di morti. Qualcosa di simile è accaduto in vari paesi Europei, come la Gran Bretagna e la Germania, nei quali i conigli hanno proliferato senza predatori, e per questo è stata introdotta la mixomatosi per sterminarli. E’ stata un’idea di Armand Delille, un medico francese che l’ha portata in Europa negli anni 50′.

In altri paesi non si aveva l’intenzione di diminuire la popolazione di conigli, e questa malattia è un pericolo per gli esemplari selvatici e per gli animali che dipendono da loro. In Spagna, per esempio, la comparsa di questi virus ha provocato un calo di specie emblematiche come l’aquila imperiale o la lince iberica.