Cacatua: tutto ciò che dovete sapere

· 19 giugno 2018

I Cacatua sono uccelli molto singolari e, sebbene non siano considerati come pappagalli in senso stretto, appartengono allo stesso ordine dei Psittaciformi. E’ dunque inevitabile che presentino molte somiglianze.

Cacatua o pappagalli?

La più grande caratteristica distintiva delle 21 specie di cacatua, rispetto ai cosiddetti pappagalli “veri”, è il pennacchio. E’ formato da un gruppo ordinato di penne erettili, che si spiegano quando l’animale è eccitato o arrabbiato. Ovviamente, ricopre un ruolo fondamentale durante il corteggiamento.

Sebbene artigli e becchi di pappagalli e cacatua siano molto simili, è sorprendente che la maggior parte abbia colori molto più tenui dei veri pappagalli. Tra questi predominano i colori bianco, grigio o persino nero.

Questi animali non fanno nidi, ma sfruttano fessure e buchi degli alberi per creare la propria tana. Quindi la deforestazione è una delle principali minacce per la loro sopravvivenza. Con l’abbattimento indiscriminato degli alberi non solo perdono gran parte del loro habitat, ma soprattutto viene a mancar loro un luogo sicuro dove potersi riprodurre e deporre le uova.

L’alimentazione di pappagalli e cacatua è molto simile: questi uccelli sono soliti mangiare semi, bulbi, frutta, fiori e insetti, che cacciano riunendosi in piccoli stormi. Un’altra delle curiosità che i cacatua possiedono è che rappresentano uno dei pochi casi di monogamia nel regno animale.

Cacatua cammina su un prato

In generale, i colori brillanti come il giallo o il rosa sono concentrati sulla cresta o su altre parti del piumaggio, come sulla coda o sulle guance.

Lo straordinario comportamento dei Cacatua

Per quanto riguarda il loro comportamento, sono animali molto intelligenti, proprio come i lontani cugini. Hanno un’enorme intelligenza emotiva, che li rende preda di patologie come la depressione dei pappagalli, in cui arrivano persino ad autolesionarsi, beccandosi ossessivamente le piume.

C’è una differenza tra i Cacatua e il resto dei pappagalli a livello comportamentale. I primi sono particolarmente sensibili alla musica, ed è stato dimostrato che possono seguire il ritmo di una canzone e persino ballarla.

Coppia di cacatua bianchi nella foresta

Ma le sorprese di questi magnifici e coloratissimi volatili non si fermano qui. Anche se sembra incredibile, i cacatua delle palme, sono stati scoperti mentre usavano il becco per creare musica, come se stessero “suonando” delle percussioni, nel loro habitat naturale. In particolare, si tratta di un comportamento tipico degli esemplari maschi. Questa varietà di cacatua afferra dei bastoni con il becco per poi colpire gli alberi seguendo un ritmo determinato. Insomma, si trasformano in veri e propri batteristi con l’intento di attirare le femmine. Infatti, la possibile partner deciderà di accoppiarsi solo con il maschio può bravo a suonare.

Dove vivono i cacatua?

Questa è sicuramente una delle principali differenze che distingue i cacatua dai pappagalli. Mentre questi ultimi popolano parti dell’Africa e del Sud America, l’habitat dei cacatua si riduce alla zona dell’Australia e ad alcune isole che la circondano.

Grazie alla loro capacità di adattamento, questi uccelli sono in grado di sopravvivere in un’ampia varietà di habitat, a patto che ci siano alberi da usare come nidi, come abbiamo detto prima. Possono abitare all’interno di giungle, foreste di alta montagna o mangrovie. Mentre alcune specie si muovono a malapena, altre percorrono centinaia di chilometri in cerca di cibo.

Sfortunatamente, molti di loro sono considerati una vera piaga, dal momento che in caso di scarsità di cibo approfittano delle colture umane, responsabili però di aver invaso il loro habitat originario. Nelle aree urbane spesso distruggono mobili, cartelli ma anche cavi e antenne satellitari, usando il loro potente becco.

Le sue principali minacce sono la suddetta deforestazione e il traffico di specie selvatiche, dovuto al loro uso come animali domestici. Normalmente, questi uccelli vengono introdotti in bottiglie di plastica o altri oggetti cavi e viaggiano in valigie, per poi essere venduti illegalmente nei paesi più sviluppati.