Malattie frequenti degli uccelli in cattività

4 Maggio 2018

Gli uccelli sono animali intelligenti e socievoli, ma tendono a diventare vulnerabili per via di molte condizioni asintomatiche. Sapere come riconoscere i primi sintomi delle malattie degli uccelli in cattività è essenziale per preservare la salute di questi straordinari e amorevoli animali domestici.

Quali sono le più frequenti malattie degli uccelli in cattività?

Il termine “uccello” comprende un enorme gruppo estremamente diversificato di animali vertebrati adattati alla vita aerea. Ogni specie di uccello ha un organismo specifico. E si è evoluto in modo diverso a seconda dell’ambiente a cui è stato esposto.

Ogni specie di uccello mostrerà più o meno sensibilità a ciascun tipo di microrganismo, tossina e/o sostanza alimentare. Per non parlare della tendenza genetica a certe malattie che ogni uccello può possedere per via della razza a cui appartiene.

una cinciallegra canta all'aria aperta
Fonte: domwlive

Ferite accidentali

Sebbene non vadano inclusi nel gruppo delle malattie, i colpi accidentali sono tra le principali cause di morte degli uccelli domestici. Spesso si verificano quando gli uccelli vivono in libertà in un ambiente che non è stato adeguatamente adattato per loro.

Non ci sono sintomi specifici. Tuttavia, gli uccelli che si feriscono in modo grave di solito hanno difficoltà a volare, per via di fratture e menomazioni su zampette e ali.

Prurito ossessivo

È popolarmente chiamato “dermatite” ma, in taluni esemplari, può diventare semplicemente una malattia psicologica. Purtroppo, l’uccello viene spinto a grattarsi e finisce col strapparsi le piume del petto, della schiena e della pancia. Di solito è causato da esposizione a stress, infezioni della pelle o per la presenza di parassiti.

Scabbia o allergia agli acari

Gli acari possono sviluppare allergie cutanee e scabbia nel vostro volatile domestico. Sono malattie altamente contagiose e devono essere trattate rapidamente. Pertanto, quando si riconoscono i sintomi, è necessario andare immediatamente dal veterinario.

Il sintomo principale è la formazione di croste bianche o verruche sugli occhi, sulle narici e sulle zampe.

La migliore forma di prevenzione è prendersi cura periodicamente dell’igiene della casa e dell’animale. Il trattamento consiste solitamente nell’applicazione di unguenti e creme a base di zolfo. Si tratta di combattere l’infiammazione e promuovere la rigenerazione delle cellule epiteliali.

Infestazione da pidocchi rossi

I pidocchi rossi possono facilmente attaccare gli uccelli domestici e causare gravi danni alla pelle e al piumaggio. Questi parassiti spesso causano forti pruriti, che portano l’uccello a grattarsi in modo ossessivo. Un altro sintomo che appare con l’avanzare dell’infestazione è la perdita di vitalità, che si traduce in uno stato letargico.

Ci sono prodotti specifici per la prevenzione di pidocchi rossi e acari in pappagalli e altri uccelli in cattività. Questi prodotti devono essere spruzzati periodicamente sul corpo dell’uccello. Non dimenticatevi di disinfettare correttamente la gabbia, gli accessori all’interno e l’intera casa.

Parassiti intestinali

Il contatto diretto e l’ingestione di escrementi propri o di altri uccelli possono consentire l’ingresso e la proliferazione di parassiti intestinali. Principalmente lombrichi o ascaridi.

La principale forma di prevenzione è di disinfettare correttamente la gabbia. Si dovrebbe anche evitare che la gabbia sia appoggiata direttamente al suolo. Eviterete che l’animale entri in contatto diretto con gli escrementi, magari di altri animali domestici presenti in casa.

Candidosi

Come gli umani, anche gli uccelli possono sviluppare il processo infettivo della Candidosi. I primi sintomi notevoli sono la diarrea e il vomito. Con l’avanzare della malattia, l’animale perde il suo appetito, scende radicalmente di peso e presenta l’aspetto fisico tipico della malnutrizione.

È essenziale andare dal veterinario prima di applicare qualsiasi trattamento palliativo.

Malattia del Becco e delle Penne (PBFD)

La PBFD è una malattia infettiva e virale che è anche conosciuta come Psittacine Beak and Feather Disease.

Il suo sintomo principale è quello delle alterazioni della pelle e delle piume dell’uccello colpito. Il piumaggio inizia a crescere in modo anomalo, con piume arruffate, o perde la capacità di rigenerarsi. Nei casi più gravi, l’animale può perdere tutto il suo piumaggio, oltre a presentare deformazioni nel becco.

un pappagallo ara rosso malato nella sua voliera

Quando si osserva uno di questi sintomi, è essenziale andare immediatamente dal veterinario. Le infezioni virali che attaccano gli uccelli sono difficili da trattare nei casi avanzati. Ecco allora che la diagnosi precoce può salvare la vita al vostro volatile domestico.

Intossicazioni

Un’altra delle più frequenti malattie degli uccelli in cattività. Succede quando i volatili ingeriscono accidentalmente cibo o oggetti che sono lasciati alla loro portata. Qui vi indichiamo alcune delle sostanze tossiche da tenere sempre fuori portata:

  • Piombo: di solito è presente in gioielli, quadri, lampade e giocattoli.
  • Zinco: si trova in cavi, viti e alcuni strumenti.
  • Cibi velenosi: cioccolatini e dolciumi, merendine, salumi, cibi conditi, fritti; sale e zucchero; caffè e prodotti con caffeina; latte e latticini con molto grasso.

Le malattie degli uccelli in cattività possono svilupparsi in modo asintomatico. Per questo motivo è sempre meglio evitare il contatto con questi prodotti e verificare, ogni giorno, lo stato di salute del vostro volatile domestico.

Fonte dell’immagine principale: Juan de Dios Santander Vela