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Come imparano a cacciare i gatti?

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Fin da quando esiste interazione tra gatti e persone, i primi sono sempre stati famosi per la loro abilità nel cacciare topi. Ma per quanto possa sembrare strano, la capacità di cacciare non è innata in questi felini
Come imparano a cacciare i gatti?
Ultimo aggiornamento: 27 maggio, 2019

A differenza dei gatti selvatici, che cacciano istintivamente per procacciarsi il cibo, i gatti domestici devono imparare a cacciare, semplicemente perché non si tratta di una necessità per loro vitale.

Scopriamo in questo articolo come imparano a cacciare i gatti.

Come imparano a cacciare i gatti? Come fanno a stimolare questo loro istinto?

Insegnare a cacciare: il ruolo giocato dalla mamma

La mamma di un gatto domestico è la prima a svolgere un ruolo importante nello sviluppo dell’istinto di caccia di un gatto. I mici imparano i rudimenti della caccia attorno alle cinque settimane di età, non appena sono quindi in grado di camminare da soli, osservando il comportamento della mamma.

La madre, infatti, aggredisce la preda attirando l’attenzione dei cuccioli emettendo dei suoni, per poi mangiarla davanti a loro. In seguito, avvicina la preda ai cuccioli lasciando che giochino con lei e prendano familiarità, in modo tale che in poco tempo possano diventare autonomi nella caccia.

Cacciare è più importante che giocare

Attorno alle otto settimane, i piccoli smettono di giocare con la preda e cominciano a comportarsi come cacciatori reali. Per i gatti infatti, la caccia è perfino più importante del gioco. Catturano la preda per poi mangiarla, prima di tornare a giocare con i loro simili.

Come stimolare l’istinto di caccia del vostro gatto

Alcuni mici non hanno la possibilità di imparare i rudimenti della caccia grazie alla loro madre. Motivo per cui può sorgere in voi l’esigenza di sostituirvi a lei in questo compito. Potete stimolare il vostro gatto attraverso attività come i giochi con inseguimento o con prede finte.

Dovete prendere delle precauzioni e, invece che usare direttamente le vostre mani, utilizzate una piccola palla o un oggetto attaccato ad una corda.

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Come cacciano i gatti

Quando i gatti imparano a cacciare sviluppano una tecnica molto precisa e organizzata. Per prima cosa localizzano la preda. Cominciano poi varie manovre di avvicinamento, come la camminata di soppiatto per non farsi vedere o sentire. Una volta giunti sufficientemente vicini alla preda, ritraggono le zampe posteriori per poi scattare o saltare verso la vittima.

I felini possiedono un udito molto sensibile, che permette loro di identificare rumori e ultrasuoni prodotti dalle loro prede. A volte sono perfino in grado di sentirle a diversi chilometri di distanza.

Quando i gatti imparano a cacciare, fate attenzione che non si allontanino troppo da voi, o utilizzate strumenti in grado di controllare gli spostamenti del vostro animale. In questo modo sarete sempre in grado di trovarlo se le sue spedizioni di caccia si prolungano eccessivamente.

Durante la caccia, la vista permette ai gatti di collegare l’immagine ai suoni ascoltati, mentre l’olfatto non sembra giocare un ruolo particolarmente importante. Il senso del gusto è invece complementare agli altri sensi in quanto aiuta i gatti a scegliere le prede più gustose, lasciando da parte insetti o altri animali meno gradevoli.

La caccia: naturale e fonte di polemica

Il comportamento che spinge i gatti a cacciare ci ha aiutato a lungo a mantenere bassa la presenza di topi nelle nostre città. Eppure, al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che guardano questa abilità dei nostri animali domestici con occhio critico.

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Con il passare del tempo, inglobando sempre di più questi animali nelle nostre vite domestiche, abbiamo perso la consapevolezza di come atteggiamenti per noi selvatici come appunto la caccia, siano per loro del tutto naturali. Ci indigniamo inoltre ancora di più quando le vittime dei nostri mici diventano gli uccelli.

Bisogna comunque segnalare come, secondo alcuni biologi, i gatti selvatici sopravvivano soprattutto grazie al furto, prima ancora che alla caccia. E di come spesso, quando si trovano costretti a cacciare, le loro vittime preferite restino sempre i topi, rispetto agli uccelli.

Eppure, anche pochi uccelli sono comunque troppi agli occhi degli animalisti. Il dibattito resta quindi molto acceso soprattutto sul fronte gatti selvatici, ma anche sul problema di come tenere i gatti domestici in casa.

Cacciare con tecniche di pesca

Anche la pesca, come la caccia, richiede destrezza e tanta pazienza. Quando i gatti imparano a cacciare, lo fanno anche in ambienti acquatici. Sono soliti attendere la loro preda in silenzio, usando poi la zampa come un “cucchiaio” per raccogliere il pesce dall’acqua. In acque profonde, i gatti ricorrono a tutte e quattro le zampe per afferrare il pesce e al contempo mantenere l’equilibrio.

Non tutti i gatti sono in grado di perfezionare la loro tecnica di pesca, forse a causa delle loro difficoltà nel contatto con l’acqua. Ad ogni modo, sono soliti ricorrere a queste tecniche anche in acque per loro normalmente non pericolose, come possono essere quelle di una semplice pozzanghera.


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