5 curiosità sull'avvoltoio testagialla minore

Gli avvoltoi del continente americano sono una famiglia tassonomica molto interessante. Eccone un esempio, l'avvoltoio testagialla minore.
5 curiosità sull'avvoltoio testagialla minore
Sara González Juárez

Scritto e verificato da lo psicologo Sara González Juárez.

Ultimo aggiornamento: 09 gennaio, 2023

È possibile riconoscere l’avvoltoio testagialla minore dalle sue enormi ali a forma di V che si stagliano nel cielo. Questo avvoltoio ha molto da raccontare, nonostante sia una presenza relativamente comune nei Paesi in cui vive. Il suo ruolo di specie spazzina è essenziale per gli ecosistemi.

Per questo, e dal momento che la sorpresa è il metodo più efficace e divertente per imparare, in questo articolo troverete alcune curiosità su questo rapace da non perdere. Inoltre, dal momento che per via del loro aspetto sono tra gli uccelli meno amati da parte dell’uomo, non fa male ricordare di tanto in tanto le loro meravigliose caratteristiche.

Biologia dell’avvoltoio testagialla minore

L’avvoltoio testagialla minore, noto anche come avvoltoio della savana, risponde al nome scientifico di Cathartes burrovianus ed è un uccello della famiglia Cathartidae. Vive nella regione neotropicale del continente americano, dal sud-est del Messico al nord dell’Uruguay e dell’Argentina.

È un uccello di grandi dimensioni, con un’apertura alare di oltre un metro e mezzo, e ha un inconfondibile piumaggio nero. La testa, come in altri rapaci necrofagi, è priva di piume, motivo per cui spicca solo la testa rosea, tinta di alcune tonalità di rosso e blu.

A volte viene confuso con l’avvoltoio testagialla maggiore (Cathartes melambrotus), ma è più piccolo e presenta un numero maggiore di tonalità marroni nel piumaggio.

Abita savane, paludi stagionalmente allagate, pianure erbose e foreste degradate. È in questi luoghi che si nutre di carogne, anche se a volte può cacciare piccoli animali acquatici, nel caso in cui non abbia a disposizione carcasse.

Avvoltoio testagialla minore in volo
Cathartes burrovianus.

Curiosità sull’avvoltoio testagialla minore

In base a questa breve descrizione, potreste non trovare nulla di speciale nell’avvoltoio testagialla minore che non abbiano altri rapaci presenti in queste terre. Pertanto, di seguito troverete 5 aspetti interessanti a riguardo, dal momento che è un uccello molto particolare e degno di studio. Iniziamo.

1. L’avvoltoio testagialla minore è privo di siringe

La siringe è l’organo vocale degli uccelli che si trova all’estremità inferiore della trachea e contiene un insieme di muscoli che permettono il canto. Gli avvoltoi americani, compreso l’avvoltoio testagialla minore, mancano di questo organo, quindi non emettono vocalizzazioni. È comune sentirli emettere un fischio acuto.

2. Non costruisce nidi

Un’altra particolarità dell’avvoltoio testagialla minore è che depone le uova direttamente sulla roccia. Per riprodursi la coppia sceglie un buco in una rupe dove potersi insediare e lì deposita solitamente 2 uova color crema con macchie marroni e grigie. Non rivestono in alcun modo il terreno.

I pulcini trascorreranno 2-3 mesi su questa sporgenza mentre i genitori si prendono cura di loro e rigurgitano il cibo predigerito.

3. Il grande olfatto dell’avvoltoio testagialla minore

Come altri rapaci, l’avvoltoio testagialla minore si affida in gran parte al suo senso della vista ben sviluppato. Ma ciò che distingue davvero questo rapace dagli altri è il suo senso dell’olfatto, che li aiuta a rilevare dove si trovano i cadaveri.

I corpi nella prima fase di decomposizione emanano una sostanza chiamata etantiolo, ed è proprio questo gas che rileva l’avvoltoio testagialla minore. Per elaborarlo a livello cerebrale, è dotato di un lobo olfattivo molto più sviluppato rispetto ad altri uccelli necrofagi. Come potete vedere, è perfettamente attrezzato per la ricerca del cibo.

4. Lavoro di squadra

L’avvoltoio testagialla minore ha un becco abbastanza fine, quindi non sempre è in grado di lacerare la pelle dei cadaveri che trova. Tuttavia, è molto comune che collabori con altri uccelli necrofagi. L’avvoltoio reale (Sarcoramphus papa), ad esempio, lo segue per trovare la carogna, poiché non ha il grande senso dell’olfatto dell’avvoltoio della savana. Tuttavia, possiede un becco forte, quindi il nostro rapace deve solo lasciarlo iniziare a mangiare prima di lui per un facile accesso alla carne.

5. Il curioso modo in cui dissipa il calore dal corpo

Avvoltoio testagialla minore.
Cathartes burrovianus.

Un metodo particolare che hanno questi uccelli per dissipare il calore è quello di defecare sulle proprie zampe. In questo modo, per evaporazione, riescono ad abbassare la temperatura della loro pelle. Le estremità, prive di piume, sono i punti ideali per la termoregolazione degli uccelli.

Questa usanza, condivisa con altri avvoltoi del continente americano, si chiama uroidrosi ed è una tecnica di adattamento ad ambienti secchi e caldi. Per questo motivo, gli avvoltoi testagialla minori non andrebbero inanellati al fine di monitorare le popolazioni, poiché la zampa potrebbe venire infettata dalle feci.

Conoscevate tutte queste informazioni sull’avvoltoio testagialla minore? Anche se non si trova in pericolo di estinzione, merita attenzione da parte dell’uomo, dal momento che gli animali spazzini sono quelli che mantengono l’habitat libero da malattie che potrebbero venire trasmesse attraverso i cadaveri. Quindi, se alzate lo sguardo e vedete delle ali nere a forma di V, ricordatevi di mostrare riconoscenza.

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  • Oliveira, T., Machado, F. C., & Costa, H. C. (2010). Exchanging carrion for fresh meat: the vulture Cathartes burrovianus (Aves, Cathartidae) preys on the snake Xenodon merremii (Serpentes, Dipsadidae) in southeastern Brazil. Biotemas23(4), 177-180.
  • BirdLife International. 2021. Cathartes burrovianusThe IUCN Red List of Threatened Species 2021: e.T22697630A163511443. https://dx.doi.org/10.2305/IUCN.UK.2021-3.RLTS.T22697630A163511443.en. Accessed on 27 December 2022.
  • Cathartes burrovianus. (s. f.). eBird. Recuperado 27 de diciembre de 2022, de https://ebird.org/ebird/home?siteLanguage=es

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