Gli elefanti sono animali sociali che vivono in gruppo

Molte specie animali decidono di vivere in gruppo poiché ritengono che sia più conveniente per la loro sopravvivenza. In genere, questo è un segno di intelligenza. 
 

Gli elefanti sono animali sociali e questo significa che sono esemplari altamente interattivi con gli altri membri della loro specie. Ciò è possibile perché sono esseri tremendamente intelligenti e capaci di creare una società formata da gruppi.

L’intelligenza degli elefanti

Nella psicologia animale, l’intelligenza è definita come l’abilità di risolvere i problemi. È possibile apprezzarlo in natura grazie alla presenza di animali in ambienti molto diversificati, fatto che dimostra che sono stati in grado di risolvere i problemi di sopravvivenza e riproduzione.

Il concetto umano di intelligenza ci porta a soffermarci di più sull’abilità di risoluzione di problemi complessi e non di semplici sfide evolutive. Non ci accorgiamo che nel regno animale l’intelligenza è la capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Elefante che raccoglie il cibo con la proboscide

Perché si dice che gli elefanti sono esseri intelligenti?

Sappiamo che gli elefanti sono animali longevi, che realizzano grandi spostamenti durante la loro vita e che possiedono un sistema nervoso centrale molto sviluppato già poco tempo dopo la nascita.

E tutte queste sono caratteristiche che in genere vengono associate alla capacità di risolvere i problemi. Altri fattori da tenere in considerazione sono:

 
  • La loro capacità di maneggiare strumenti, sia in natura sia in cattività. È associata a una maggiore attitudine cognitiva e all’abilità di superare le sfide. Per esempio, usano la proboscide per tirare via la corteccia degli alberi o scegliere le foglie migliori.
  • La consapevolezza di se stessi. Sono stati condotti diversi esperimenti con elefanti davanti a uno specchio, che usavano per trovare cibo nascosto.
  • La memoria. Gli elefanti sono da sempre noti come animali con una buona memoria. Imparano in fretta e conservano le nozioni apprese per dare esse un uso in futuro.

Bisogna tenere conto di tutti questi dati quando ci si avvicina a un elefante. Poiché si tratta di esseri intelligenti, sono capaci di risolvere qualsiasi situazione considerata come potenzialmente pericolosa.

Gli elefanti sono animali sociali

Struttura familiare e apprendimento

Gli elefanti presentano una struttura familiare formata da un gruppo di femmine con una matriarca al comando, in genere l’esemplare più anziana. Formano, tuttavia, gruppi poco numerosi.

Per esempio, sia l’elefante africano di savana (Loxodonta africana) sia l’elefante asiatico (Elephas maximus) formano gruppi di 8-12 individui. E l’elefante africano di foresta (Loxodonta cyclotis) forma gruppi ancora meno numerosi, in genere con solo una femmina e i suoi cuccioli.

Gli elefanti sono animali sociali che vivono in gruppo

All’interno del nucleo familiare, le femmine giovani non puerpere sono considerate come matrone. In questo modo, favoriscono l’apprendimento dei cuccioli e al tempo stesso traggono beneficio da questa relazione. Ma è la matriarca che influisce più di tutte su questo apprendimento.

Trattandosi della femmina più anziana, il resto delle femmine imitano i suoi comportamenti e li insegnano ai cuccioli.

Gli elefanti sono animali sociali: gerarchia tra i gruppi familiari

Nei gruppi formati da femmine, l‘età, la taglia e le parentele determinano lo status di ciascuna di loro. E poiché sono solite restare nello stesso gruppo da quando nascono sino alla morte, instaurano legami molto stretti.

In genere la matriarca rappresenta la principale fonte di memoria del gruppo, fattore che favorisce la sopravvivenza.

Esemplari di elefante mamma e cucciolo

D’altro canto, i cuccioli nati da femmine dominanti nella maggior parte dei casi sopravvivono meglio degli altri. Ciò sembra dipendere dal fatto che le femmine in questione godono del diritto di scelta del cibo, il che migliora la qualità del loro latte.

E cosa succede con i maschi?

I maschi si allontanano dal gruppo natio quando raggiungono l’adolescenza. Normalmente i giovani maschi formano gruppi in cui si verificano continue lotte nel tentativo di migliorare il proprio status sociale.

 

Quando i maschi raggiungono i 18-20 anni di vita, sono fisicamente più grandi delle femmine e diventano candidati ideali per la copula.

In questo momento ha inizio un periodo tipico degli elefanti maschi, il “must. Durante questo periodo i maschi mostrano un atteggiamento altamente aggressivo, accompagnato da un aumento degli ormoni riproduttivi. In genere si verifica in inverno.

I maschi nella fase must sono dominanti in termini di riproduzione e hanno maggiori probabilità di accoppiarsi con le femmine. Nel caso in cui non si verifichi il must, gli altri elementi che garantiscono il dominio sono la taglia e l’età.

  • Fowler M, Mikota S. Biology, Medicine, and Surgery of Elephants. Hoboken: John Wiley & Sons; 2008.