Il gambero d'acqua dolce: caratteristiche e habitat

23 aprile, 2020
La riproduzione del gambero d'acqua dolce attira l'attenzione per via della sua particolare aggressività: il maschio e la femmina danno inizio a una specie di rissa che può provocare ferite letali. 
 

Il termine gambero d’acqua dolce viene usato per indicare diverse specie di crostaceo che vivono nei fiumi e che appartengono all’ordine Astacidea. Questo animale è simile all’astice o a una piccola aragosta.

Nelle seguenti righe vi invitiamo a scoprire il gambero d’acqua dolce, le sue caratteristiche, le sue abitudini e il suo ciclo vitale.

Caratteristiche morfologiche e tassonomia del gambero d’acqua dolce

I gamberi d’acqua dolce sono crostacei decapodi, come le aragoste, i gamberetti e i granchi. Come tutti i membri di questo ordine, il loro corpo è diviso in due parti principali, l’addome e il cefalotorace; a sua volta, in essi si formano 19 segmenti corporei.

A seconda della specie, si osserva un paio di appendici che partono da ognuno di questi segmenti. Nonostante ciò, in molti gamberi d’acqua dolce le suddette appendici sono ridotte.

Il guscio di questo animale presenta due suture longitudinali ben separate tra loro. Come la maggior parte dei crostacei, il gambero d’acqua dolce fa una muta del suo esoscheletro.

Il corpo di questo animale è notevolmente più lungo rispetto alla maggior parte degli altri gamberi che vivono nei fiumi e nei mari. Nella sua fase adulta arriva a misurare tra i 17 e i 18 centimetri. In seguito a questa caratteristica, a semplice vista può facilmente essere confuso con un’astice o una piccola aragosta.

Tassonomia del gambero di acqua dolce
 

Una delle caratteristiche più particolari del gambero d’acqua dolce sono le chele rugose, che mostrano un colore bianco nella faccia ventrale. Risalta anche l’assenza di carpopoditi (o “polsi”).

Le porzioni ventrali delle zampe mantengono lo stesso modello delle chele, di colore bianco. Il corpo del gambero d’acqua dolce può mostrare diverse tonalità di marrone, grigio, verde, blu e nero.

Habitat naturale e alimentazione

Le diverse specie di gambero d’acqua dolce vivono nelle acque dolci, per l’appunto, di tutti i continenti, con la logica eccezione dell’Antartide. In genere, evitano le masse che si congelano nella loro totalità in inverno. Non amano nemmeno le correnti veloci, sebbene le sfruttino durante le fasi di migrazione.

La maggior parte di questi gamberi è molto sensibile alle acque inquinate, anche se alcune specie riescono a sopravvivere in condizioni poco salubri. È per questo motivo che la loro presenza è considerata un indizio sulla buona qualità dell’acqua in cui si trovano.

Questi crostacei seguono una dieta molto varia: consumano praticamente  qualsiasi tipo di materiale organico disponibile nel loro ambiente. A loro volta, però, sono spesso preda di numerosi predatori, da insetti a uccelli e mammiferi acquatici.

Oltre a ciò, i gamberi d’acqua dolce vengono catturati dall’uomo che ne vende la carne per la gastronomia internazionale. Cina, Stati Uniti e Turchia sono alcuni dei principali esportatori di questi crostacei nel mondo.

 
Comportamento del gambero

Comportamento e riproduzione del gambero d’acqua dolce

Il gambero d’acqua dolce presenta abitudini notturne, proprio per via dell’abbondanza di predatori nel suo habitat naturale. Di notte e all’alba esce per nutrirsi e copulare quando arriva la stagione degli amori.

Poiché gli è impossibile sopravvivere in acque molto fredde o congelate, molte specie di gamberi d’acqua dolce si vedono obbligate a migrare durante l’inverno. Per spostarsi più facilmente, sfruttano le correnti che li conducono alle acque più calde in prossimità dei tropici.

La riproduzione di questo animale non passa inosservata dato che avviene tramite una copula molto aggressiva. Prima di accoppiarsi, il maschio e la femmina iniziano una specie di rissa che può provocare ferite persino letali.

Solo quando il maschio riesce a mettere al tappeto la femmina, avviene la copula e la successiva fecondazione. È allora che usa i suoi pleopodi (finte zampe) presenti nel suo addome per espellere lo sperma.

La copula del gambero d’acqua dolce in genere dura all’incirca un quarto d’ora e le femmine portano avanti la gestazione per sessanta giorni. Alla fine, ogni femmina può deporre fino a novecento uova per ogni stagione degli amori.

 

Le uova possono impiegare fino a tre settimane prima di schiudersi e dare alla luce nuovi gamberi. La femmina si occupa delle uova e protegge e nutre i piccoli durante le loro prime due o tre settimane di vita. Nonostante ciò, i gamberi d’acqua dolce completano la loro maturazione solo dopo aver compiuto i tre anni di età.

Bisogna sottolineare, tuttavia, che ogni specie di gambero può mostrare variazioni per quanto riguarda l’accoppiamento, il tempo di gestazione e lo sviluppo dei piccoli.