Il porcospino dalla coda prensile

· 1 Maggio 2019
Il suo curioso naso, bulboso e baffuto, si trova in perfetta armonia con il corpo a forma di palla morbida con le spine.

Il porcospino dalla coda prensile è una delle 12 specie di istrici del cosiddetto Nuovo Mondo. Queste specie di porcospino sono endemiche delle foreste sudamericane del Venezuela, della Guyana, del Brasile, della Bolivia, del Paraguay e di alcune sezioni dell’estremo nord dell’Argentina.

Questi animali sono eccellenti arrampicatori e trascorrono la maggior parte del loro tempo tra gli alberi. Come molti animali notturni, il porcospino dalla coda prensile ha il senso della vista poco sviluppato, ma ha gli altri sensi molto acuti: il tatto, l’udito e l’olfatto.

Talvolta i mammiferi e i rapaci tentano di attaccare il porcospino dalla coda prensile, ma di solito non finisce bene per il predatore. Questa specie, infatti, si difende con grande successo riuscendo a ringhiare, inclinare e scuotere le sue spine per intimidire chi lo minaccia.

Morfologia del porcospino dalla coda prensile

Gli esemplari adulti possono raggiungere circa 60 centimetri di lunghezza e pesare fino a cinque chili. La coda è lunga quasi quanto il corpo, al quale aggiunge tra i 33 e i 48 pollici in più. La coda prensile viene utilizzata per la stabilizzazione e l’aderenza durante l’arrampicata, così come per appendersi agli alberi.

Questa specie di porcospino presenta degli aculei corti e spessi, che gli conferiscono un aspetto maculato. Le spine sono solitamente piatte, ma si drizzano quando l’animale si sente minacciato. Queste variano di colore da crema a giallo, a marrone e quasi nero.

Coendou prehensilis

Il colore della pelle è simile a quello delle spine, di tono giallo-arancio. Questa tonalità è dovuta a una sostanza cerosa e orticante emessa dalle ghiandole sebacee di maschi e femmine. Le spine semi-cave, lunghe da 60 a 100 millimetri, sono efficaci per penetrare nella carne dei predatori e sono molto difficili da eliminare.

Abitudini di riproduzione del porcospino dalla coda prensile

C’è poca documentazione sul sistema riproduttivo di questa specie. In cattività è stato possibile osservare casi di maschi che urinano sulle femmine e i loro piccoli per marcarli. Questo rituale viene realizzato una volta durante il periodo di corteggiamento e una volta quando nasce il cucciolo.

Le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai 19 mesi di età e possono continuare a riprodursi fino a 12 anni. Il periodo di gestazione dura circa 203 giorni.

Il cucciolo di solito pesa circa 400 grammi, nasce con gli occhi aperti ed è in grado di arrampicarsi fin dai primi mesi di vita.

Lo svezzamento avviene intorno alle 10 settimane di età, ma l’animale non raggiungerà la sua dimensione massima fino a circa 48 settimane.

Gli organi sessuali del porcospino dalla coda prensile sono interni, quindi gli scienziati hanno impiegato fino a sei mesi per essere in grado di identificarli. Per questo motivo, hanno deciso di utilizzare una tecnica innovativa di analisi del DNA estratto da un aculeo per determinare il sesso.

Dieta e comportamento del porcospino dalla coda prensile

Il porcospino dalla coda prensile è erbivoro. Si nutre di foglie, boccioli, fiori, radici e dello strato che si trova sotto la corteccia di alcuni alberi. Di solito mangia da solo o in coppia, ma mai in gruppo.

Istrice arbicolo

Questa specie è notturna, quindi di solito dorme durante il giorno e, al calar della notte, esce alla ricerca di cibo. Si muove lentamente ma facilmente tra gli alberi. Normalmente, scende a terra solo quando non riesce ad attraversare uno spazio tra gli alberi o ad accoppiarsi e defecare.

Il porcospino dalla coda prensile è socialmente tollerante, soprattutto quando le coppie e il cibo sono abbondanti. Tuttavia, preferisce vivere in piccoli gruppi e ha uno stile di vita quasi totalmente solitario. I rami alti e i tronchi cavi sono i luoghi preferiti per le tane e per dormire.

Questa specie comunica in diversi modi, tra cui forme acustiche, chimiche e visive. I lunghi lamenti, le urla, i grugniti, i fischi e gli scricchiolii sono le principali forme di comunicazioni sonore che utilizza.

A livello fisico, invece, il porcospino dalla coda prensile cerca di difendersi digrignando i denti, inclinandosi con la postura e scuotendo le spine.

Quando sono rilassati e al sicuro, gli aculei rimangono piatti sulla pelle. Se un esemplare sconosciuto minaccia, irrita o affronta il porcospino dalla coda prensile, gli aculei si alzano. Per sembrare ancora più grandi e più pericolosi di fronte a una minaccia, questi animali mostrano le spine. La velocità con cui gli aculei si alzano può indicare l’intensità della minaccia o del disagio percepito.

Aspettativa di vita

L’aspettativa di vita del porcospino dalla coda prensile varia tra i 12 e i 17 anni. Per fortuna, questo animale non è presente nell’elenco delle specie a rischio o in pericolo di estinzione. Tuttavia, si trova spesso in difficoltà a causa della perdita del suo habitat; inoltre, in alcune regioni viene ucciso dai cacciatori.