Il serval, ovvero il bellissimo gattopardo africano

30 maggio, 2020
Grazie alle sue lunghe zampe, questo grande cacciatore è in grado di percepire efficacemente dove si trovano le sue possibili prede. Il serval si mimetizza nei pascoli dei parchi africani per gettarsi sulle sue vittime.
 

Tra i membri della famiglia Felidae esiste un felino selvatico che si distingue per le sue lunghe zampe in relazione con il resto del suo corpo. Stiamo parlando del serval, detto anche servalo o gattopardo africano, un mammifero carnivoro che abita buona parte del territorio africano.

Caratteristiche fisiche di questo bellissimo felino selvatico

Il Leptailurus serval è un felino di taglia media, magro e snello. La sua pelliccia è di colore arancione o giallastro con macchie nere, ma ne esistono anche esemplari melanici e bianchi.

Anche se si tratta dell’unica specie all’interno del suo genere, si contano circa 18 sottospecie di serval (alcune delle quali estinte) proprie di ogni regione geografica.

Misura tra i 67 e i 100 centimetri e il suo peso oscilla tra gli 8 e i 18 chilogrammi; il maschio è più grande della femmina. Altre caratteristiche fisiche sono le seguenti:

  • Testa piccola e allungata rispetto al corpo.
  • Coda non troppo lunga (tra i 30 e i 40 centimetri) e che presenta alcuni anelli.
  • Orecchie grandi, lunghe, di forma ovale e molto vicine tra loro. La parte posteriore è di colore nero, attraversata, però, da una macchia bianca.

Un abile cacciatore che richiama l’attenzione grazie alle sue lunghe zampe, le sue orecchie grandi e la sua intelligenza. Questo è il serval: un felino selvatico che abita buona parte del continente africano.

il serval vive nelle savane africane
 

Un ottimo cacciatore

Le lunghe zampe del serval gli consentono di identificare meglio le sue prede, soprattutto nelle savane, dove generalmente vive. È però possibile incontrarlo anche in foreste e zone montagnose.

È considerato un buon corridore, saltatore e scalatore. Se a queste caratteristiche aggiungiamo un ottimo udito, ci rendiamo conto di trovarci di fronte a uno dei cacciatori più efficienti tra i felidi. Gli alti pascoli delle praterie africane rappresentano l’ambiente ideale nel quale mimetizzarsi e gettarsi sulle proprie prede a grande velocità.

Il serval, un predatore opportunista

Di abitudini solitarie e principalmente notturne, il serval si ciba soprattutto di piccoli animali. È considerato un predatore opportunista. Per questa ragione, la sua dieta comprende:

  • Roditori
  • Uccelli
  • Lepri
  • Rettili
  • Rane
  • Insetti
  • Pesci
  • Antilopi

Ad ogni modo, la maggior parte delle sue prede non pesano più di 200 grammi e vengono divorate rapidamente. Per questa ragione finiscono spesso per rimanere sullo stomaco del serval, che, di conseguenza, è costretto a rigurgitarle.

Proprio come i gattini domestici, di solito “gioca” con le sue prede, prima di ingerirle. Se però si accorge che il suo cibo è minacciato, lo difende ferocemente, a meno che non si trovi di fronte a rivali di dimensioni maggiori.

le lunghe zampe sono un'inconfondibile caratteristica del serval
 

Ciclo vitale del Leptailurus serval

Questo bellissimo felino selvatico raggiunge la maturità sessuale dopo i primi 12 mesi di vita. Le femmine sono in calore una o due volte all’anno. Dopo un periodo di gestazione che dura tra i 60 e i 74 giorni, nascono tra i due e i quattro cuccioli, che la femmina alleva da sola.

Per ospitare i cuccioli, che alla nascita pesano circa 250 grammi, utilizza una tana abbandonata da qualche altro animale. Lo svezzamento inizia a partire dai quattro mesi di vita.

Ad ogni modo, i cuccioli rimangono con la propria madre fino al compimento di un anno, imparando tutto ciò di cui hanno bisogno per poi intraprendere la propria strada in solitudine, interrotta solamente dai periodi di accoppiamento.

La loro speranza di vita è di circa 10 anni allo stato brado, mentre gli esemplari che vivono in cattività possono superare i due decenni di vita.

Ulteriori informazioni su questo felino selvatico

Da buon felino, il serval è molto intelligente. Questa caratteristica gli è utile sia nel cacciare che nell’eludere i suoi predatori, tra i quali si trovano i grandi felidi.

Tuttavia, la sua più grande minaccia è rappresentata dall’uomo. Generalmente, il serval viene cacciato per la sua pelle o perché è considerato un pericolo per il bestiame.

Anche la distruzione del suo habitat gioca a suo sfavore. Ad ogni modo, si tratta di una specie protetta nella maggior parte dei luoghi in cui vive e il suo stato di conservazione è valutato come una “preoccupazione minore”.

 

Inoltre, il serval viene catturato per essere venduto come animale domestico. Anche se gli esemplari giovani possono essere addomesticati, ciononostante non si tratta della condizione ideale per questo felino. D’altra parte, è stato utilizzato anche per ottenere una razza ibrida di gattini: il gatto Savannah.