Insetto stecco dell'isola di Lord Howe, il più strano al mondo

14 aprile, 2020
L'insetto stecco dell'isola di Lord Howe è la specie di invertebrati più strana al mondo. Ciò non solo per il suo aspetto e le sue grandi dimensioni, ma anche per il suo habitat recondito: un'immensa e scoscesa isola dell'Australia. 
 

L’insetto stecco dell’isola di Lord Howe (Dryococelus australis) è un animale che si credeva estinto dal 1920 e del quale oggi si trovano pochi esemplari nella remota e disabitata isola Piramide di Ball (Australia). In seguito a ciò, al suo strano aspetto e alle sue grandi dimensioni, è considerato l’insetto più strano al mondo.

Aspetto fisico e comportamento dell’insetto stecco dell’isola di Lord Howe

L’insetto stecco dell’isola di Lord Howe non sa volare e ha il corpo allungato, pesante, robusto e di colore marrone scuro brillante. Può raggiungere i quindici centimetri di lunghezza e pesare fino a venticinque grammi, e le femmine in genere sono più grandi dei maschi. Dal canto loro, i maschi hanno le zampe più grosse e le antenne più sottili rispetto alle femmine.

Le loro grandi zampe permettono agli insetti stecco dell’isola di Lord Howe di correre a grandi velocità per un insetto. Gli esemplari più giovani sono di colore verde brillante e iniziano ad adottare il loro stato adulto dopo sette mesi di vita. La loro aspettativa di vira oscilla tra i dodici e i diciotto mesi.

Giovane esemplare di insetto stecco dell'isola di Lord howe
Giovane insetto stecco dell’isola di Lord howe. Fonte: www.zoo.org.au

L’insetto stecco dell’isola di Lord Howe è una specie erbivora. Gli studiosi affermano che si nutre di una grande varietà di piante, ma nell’isola Piramide di Ball mangia solo le punte delle foglie di una specie di arbusto, la Melaleuca howeana. Sono animali tipicamente notturni, sebbene gli esemplari giovani tendano a essere attivi durante il giorno.

 

Come dato curioso, è bene sapere che gli insetti stecco dell’isola di Lord Howe non si riproducono solo sessualmente, ma ricorrono anche alla riproduzione asessuata tramite partenogenesi. In alcuni casi, pertanto, le uova non fecondate possono schiudersi senza la necessità che intervenga un esemplare maschio.

L’accoppiamento in questa specie di insetto avviene tre volte a notte e può richiedere una ventina di minuti ogni volta. La femmina sotterra le uova con l’addome e può deporre circa 10 uova ogni 7-10 giorni. Una femmina insetto stecco dell’isola di Lord Howe può deporre fino a 300 uova durante tutta la sua vita.

Gli insetti stecco dell’isola di Lord Howe mostrano alcune condotte poco comuni. Per esempio, in genere formano una specie di catena in cui i maschi seguono le femmine. Oltre a questo, al momento di dormire, maschi e femmine si dividono in coppie e il maschio abbraccia la femmina con tre delle sue zampe.

Il recondito luogo in cui vive attualmente

L’abituale habitat dell’insetto stecco dell’isola di Lord Howe, prima della sua presunta estinzione, era l’isola di Lord Howe in Australia, da cui prende il nome. Nel 1920, però, questo animale fu creduto estinto in seguito all’introduzione accidentale di topi nell’isola che mangiarono tutti gli insetti di questa specie.

Nonostante ciò, nel 2001 un gruppo di entomologi ha trovato ventiquattro esemplari di insetti stecco dell’isola di Lord Howe. Il luogo di questa sorprendente scoperta è stato un arbusto nell’isola vulcanica conosciuta come Piramide di Ball, a 23 chilometri dell’isola di Lord Howe.

 
Isola Piramide di Ball

La Piramide di Ball è un lembo di terra di 56 chilometri quadrati, talmente scosceso da misurare quasi il doppio della Torre Eiffel (560 metri). Per via della sua immensa bellezza e ricchezza naturale, nel 1982 questo luogo è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Oggi è il santuario degli insetti stecco dell’isola di Lord Howe

Nel loro habitat originario, nell’isola di Lord Howe, questi insetti vivevano in aree boscose e si nascondevano dentro i tronchi degli alberi vivi. Al giorno d’oggi, nel loro nuovo habitat, del tutto privo di alberi, si proteggono tra il fogliame caduto dagli arbusti dell’isola.

Qualche differenza, ma fondamentalmente tutto uguale

Gli insetti stecco dell’isola di Lord Howe trovati nel 2001 differivano morfologicamente da quelli descritti prima del 1920. Nonostante ciò, il confronto del DNA mitocondriale tra i nuovi esemplari e quelli antichi conservati nel Museo Storico dell’Australia indica che si tratta della stessa specie.

Esemplare insetto stecco
Esemplare essiccato dell’insetto stecco dell’isola di Lord Howe nel Museo di Storia Naturale dell’Australia. Fonte: www.nhm.ac.uk
 

Questa fantastica scoperta dimostra la fragilità delle specie che vivono negli ecosistemi insulari. Ma dimostra anche che la natura dà seconde occasioni e che l’adattamento biologico è un meccanismo altamente efficace.

Ciò, tuttavia, non vuol dire che non ci tocchi dare un piccolo aiuto agli animali. Due coppie riproduttive di insetti stecco dell’isola di Lord Howe sono state prelevate nel 2003 per farle riprodurre in cattività. Nel 2007 la popolazione in cattività aveva raggiunto i settecento esemplari ed erano state deposte 11.376 uova.

Department of Sustainability, Environment, Water, Population and Communities (2013). Dryococelus australis. Species Profile and Threats Database. Canberra: Department of Sustainability, Environment, Water, Population and Communities.