Malattie del Maine Coon

In questo articolo vi mostreremo le principali malattie che possono colpire il maine coon. Non perdetevelo, poiché molte di queste necessitano di un trattamento speciale.

Ultimo aggiornamento: 06 gennaio, 2022

Se vi piacciono i grandi felini, vorrete senz’altro adottare un gatto di questa razza. Tuttavia, sono proprio le sue dimensioni che rendono così importante conoscere le malattie del Maine Coon, poiché molte di esse hanno a che fare con questa caratteristica.

Se state pensando di adottare un gatto di questa razza, non perdetevi le prossime righe. Sebbene si tratti di animali che godono di buona salute, per prevenire queste malattie saranno necessarie delle cure speciali. Continuate a leggere.

Malattie più comuni del maine coon

Se conoscete le caratteristiche dei genitori del vostro esemplare, sarete avvantaggiati. La maggior parte dei disturbi di questo gatto sono congeniti o legati alle dimensioni della razza, poiché un esemplare può arrivare a pesare fino a 11 chilogrammi e a raggiungere 120 centimetri di lunghezza. Ecco i disturbi più comuni che affliggono questi felini.

Un Maine Coon su sfondo nero.

Cardiomiopatia ipertrofica felina

La prima e più comune delle malattie del maine coon è la cardiomiopatia ipertrofica. A causa di questa patologia la parete del ventricolo sinistro del cuore si ispessisce, causando la mancata contrazione e deterioramento del miocardio.

Nonostante si tratti di una malattia non esclusiva di questa razza, in passato sono state individuate alcune linee genetiche che più frequentemente venivano associate a questo disturbo. Oltre alla predisposizione genetica, può essere causata da altre condizioni sottostanti, come l’ipertiroidismo.

Malformazione dello sterno

Questa anomalia anatomica è detta anche Pectus excavatum e provoca un infossamento dello sterno, formando una cavità con le costole. In questo modo, l’osso preme sul cuore e sui polmoni dell’animale, rendendo difficile il loro normale funzionamento.

Se il gatto non verrà operato, vedrà la sua qualità della vita notevolmente ridotta, poiché sarà intollerante all’esercizio e avrà infezioni respiratorie ricorrenti, tra gli altri problemi. L’intervento è abbastanza invasivo, ma garantisce che l’animale possa vivere in condizioni dignitose.

Displasia dell’anca

Questa patologia è correlata alle grandi dimensioni dell’animale. La displasia dell’anca si verifica quando la testa del femore si sposta dall’incavo dell’articolazione, l’acetabolo. Questo, oltre al provocare un grande dolore all’animale, fa sì che le zampe posteriori siano disposte a X.

Il trattamento solitamente mira a dare al felino una migliore qualità della vita e prevenire il progredire della lesione in modo che non porti a problemi di mobilità. Se necessario, vengono somministrati anche condroprotettori e antidolorifici.

Obesità

Come accennato in precedenza, i gatti di razza Maine Coon sono molto grandi: i maschi pesano intorno agli 11 chilogrammi e le femmine intorno ai 7. A questo fattore si aggiunge che sono felini poco attivi e, inoltre, hanno la tendenza a mangiare molto. Ciò significa che è molto facile per un esemplare di questa razza aumentare di peso.

L’obesità porta con sé tutta una serie di problemi, dalle malattie cardiache ai problemi articolari, compreso il diabete. Pertanto, non dovreste premettere che il gatto disponga liberamente del cibo, ma sarà meglio suddividerlo in più dosi e non esagerare con gli snack e il cibo umido.

Si consiglia inoltre di somministrare all’animale una dieta povera di grassi e carboidrati. Fortunatamente esistono mangimi specializzati per questo tipo di felini che, inoltre, sono adatti anche in caso di castrazione. Naturalmente, sarà anche necessario che il gatto faccia esercizio quotidianamente.

Malattia del rene policistico

La malattia renale policistica o rene policistico è una delle malattie del Maine Coon che deriva dal suo carico genetico. Consiste nello sviluppo di cisti sulla superficie dei reni che col passare del tempo si ingrossano e ne rendono difficile il funzionamento.

I sintomi sono quelli dell’insufficienza renale: perdita di peso, poliuria e polidipsia, alitosi, anoressia, letargia, vomito, diarrea e dolore. È una malattia che non ha una cura, quindi l’unica cosa da fare sarà somministrare all’animale delle cure palliative in modo da salvaguardare la sua qualità di vita per tutto il tempo che gli rimane. Fortunatamente, nella maggior parte dei gatti viene diagnosticata in fase adulta.

Il rene policistico è dovuto a un’anomalia genetica ereditaria.

Atrofia muscolare spinale

Questa patologia è congenita ed è ereditata come autosomica recessiva. È piuttosto rara, poiché 2 genitori portatori di questo gene hanno una probabilità del 25% di trasmetterlo alla prole. In ogni caso, se compaiono sintomi specifici non è possibile escludere del tutto questa diagnosi.

L’atrofia muscolare spinale è la perdita di motoneuroni nella parte caudale del midollo spinale, il che porta a progressiva instabilità e debolezza degli arti posteriori. Il muscolo si atrofizza a poco a poco e questo porta alla paralisi degli arti posteriori.

Questa condizione si manifesta a partire dai 3-4 mesi di età, ma questa non impedisce al gatto di condurre una vita dignitosa. Sicuramente avrà bisogno di cure speciali, anche se non si tratta di un disturbo fatale o doloroso.

Una delle razze di gatti giganti.

È possibile che questo elenco vi intimorisca, dal momento che sono molte le malattie del Maine Coon legate alla sua genetica e al suo fisico. Tuttavia, basterà dargli delle cure specifiche per prevenire molte di queste condizioni. Una dieta sana, esercizio quotidiano e controlli regolari dal veterinario sono la chiave per garantire che il Maine Coon conduca una vita fantastica insieme a voi. Non esitate ad adottare uno di questi felini.

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