Perché i pipistrelli sono immuni alle malattie virali?

I pipistrelli sono l'unica specie di mammiferi in grado di volare. Possiedono alcune caratteristiche distintive che potrebbero essere rilevanti per capire perché questi animali sono serbatoi di vari virus.
Perché i pipistrelli sono immuni alle malattie virali?

Ultimo aggiornamento: 05 agosto, 2022

I pipistrelli, o chirotteri, sono l’unico ordine di mammiferi placentari ad avere le ali. Attualmente sono conosciute più di 1100 specie di pipistrelli. Questi straordinari animali formano le più grandi colonie di mammiferi conosciute in natura. È noto che, oltre a essere immuni ad alcune importanti malattie virali, i pipistrelli non soffrono di patologie legate all’età o di cancro.

Inoltre, rispetto a un animale di dimensioni simili, come un topo, che vive solo due o tre anni, alcune specie di pipistrelli arrivano a vivere tra i 20 e i 40 anni. Qual è il segreto di tanta forza?

Zoonosi associate ai pipistrelli

Gli animali possono trasmettere malattie alle persone, chiamate malattie zoonotiche. In questo senso, tutte le specie di pipistrelli ospitano una percentuale maggiore di virus rispetto ad altri gruppi di mammiferi.

Questi virus spesso non sembrano colpire i pipistrelli che li trasportano, indicando una lunga storia di coevoluzione. Va notato che la trasmissione di malattie dai pipistrelli alle persone avviene:

  • Direttamente, attraverso il contatto con pipistrelli infetti, o
  • Indirettamente attraverso ospiti intermedi come animali domestici o animali selvatici che sono stati contaminati da sangue, saliva, urina o feci di pipistrelli.
Pipistrello grigio dalle orecchie lunghe.

La straordinaria biologia dei pipistrelli che conferisce loro vantaggi naturali

Accelerazione del metabolismo

È molto interessante sapere che quando si confrontano i tassi metabolici di pipistrelli che volano e di roditori che corrono, i primi presentano il doppio dei valori raggiunti dai secondi. In generale, un’attività fisica vigorosa e alti tassi metabolici possono portare a un aumento del danno tissutale. Ciò a causa di un accumulo di molecole reattive, principalmente radicali liberi.

Tuttavia, per poter volare, i pipistrelli sembrano aver sviluppato meccanismi fisiologici che consentono loro di purificarsi e proteggersi da queste molecole distruttive. Pertanto, gli esperti che studiano questo mammifero suggeriscono che il volo quotidiano, aumentando il metabolismo e la temperatura corporea in modo analogo alla febbre, fornisce una forza selettiva per la coesistenza con gli agenti virali.

Adattamenti del sistema immunitario nei pipistrelli

Il fatto che i pipistrelli generalmente non soffrano di malattie virali suggerisce che siano avvenuti degli adattamenti nel sistema immunitario.

Attualmente, è stato dimostrato che alcuni pipistrelli, compresi quelli che ospitano virus che provocano infezioni umane, hanno un sistema immunitario particolarmente efficace nel potenziare le difese antivirali.

Pertanto, nei pipistrelli, l’infezione virale porta a una risposta rapida che elimina il virus dalle cellule. Questa feroce risposta ha due effetti: da un lato, può proteggere il pipistrello dall’infezione di elevate cariche virali, impedendogli di soffrire della malattia. D’altra parte, incoraggia questi virus, quando infettano un nuovo individuo, a riprodursi più rapidamente prima che possa essere montata una difesa.

Queste caratteristiche rendono i pipistrelli un serbatoio di virus unico, poiché provocano una maggiore virulenza nei loro potenziali nuovi ospiti.

I pipistrelli possono vivere una vita molto lunga.

È possibile prevenire l’insorgere di zoonosi?

I focolai di queste malattie zoonotiche sono aumentati negli ultimi decenni, spesso a causa del consumo di carne di animali selvatici. Un altro fattore importante è l’invasione umana degli habitat naturali, che comporta la deforestazione e l’intensificazione agricola. Fortunatamente, ora risulta più semplice per noi identificare le cause di tali malattie.

Pertanto, il contagio virale si verifica quando l’uomo e gli animali domestici entrano in contatto diretto con gli animali selvatici e i loro agenti patogeni. Questa è la situazione da evitare. L’istruzione pubblica, la sorveglianza globale e gli interventi ponderati possono contribuire alla salvaguardia della salute pubblica. È stato dimostrato che la chiusura dei mercati in cui si vendono uccelli vivi riduce l’attività dei virus dell’influenza aviaria. Per questo motivo, questa stessa misura potrebbe anche ridurre la diffusione di altri virus dei mammiferi.

Nota finale

Non dimentichiamo che i pipistrelli non sono solo una possibile fonte di virus. Svolgono un ruolo molto importante nell’ecosistema terrestre. Mangiano tantissimi insetti, impollinano le piante e disperdono i semi di centinaia di specie vegetali.

È molto importante non perdere di vista il fatto che le posizioni ostili contro i pipistrelli, in quanto vettori di zoonosi, hanno portato al massacro e alla distruzione di intere colonie. Tali azioni compromettono gli sforzi per la conservazione delle specie.

Pertanto, la gestione di informazioni accurate su SARS, sindrome respiratoria medio-orientale, Ebola e altre malattie emergenti come il COVID-19 è fondamentale per controllare i focolai e prevenire inutili morti della fauna selvatica.

Indubbiamente, la cosa più importante da considerare è che, sebbene i pipistrelli siano fonte di virus che colpiscono gli esseri umani, potrebbero anche essere la fonte di potenziali terapie, se studiamo a fondo il loro sistema immunitario.

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