Perché il cane si gratta? 3 spiegazioni scientifiche

19 Dicembre 2019
A seconda del periodo dell'anno e dei sintomi, le cause del prurito possono dipendere da varie cause. È per questo motivo che bisogna tenere conto delle diverse possibilità.

I cani si grattano abitualmente, in genere per cercare di calmare pruriti occasionali. Tuttavia, quando il cane si gratta con frequenza, bisogna verificarne le possibili cause. 

Motivi per cui il cane si gratta

A tale scopo, è bene tenere conto dei seguenti aspetti:

Presenza di parassiti

I parassiti sono organismi di varie dimensioni; possono essere visibili a occhio nudo oppure possono essere microscopici. Un parassita è definito come un organismo che si nutre delle sostanze che vengono elaborate da un essere vivente di un’altra specie, nel quale il parassita vive, dentro o in superficie, danneggiandolo e mettendone a rischio la salute.

Tra i vari organismi classificati come parassiti, troviamo le zecche, le pulci e i pidocchi. Questi tre parassiti sono responsabili del prurito nei cani.

Le zecche e le pulci sono ematofagi, e ciò significa che si alimentano del sangue dell’animale. Tramite la loro bocca, estraggono il sangue dell’animale e possono anche trasmettergli diverse malattie.

Sebbene le zecche siano visibili a occhio nudo, e dunque possono essere rimosse tramite l’uso di pinze, ciò non sempre avviene con i pidocchi e le pulci. Entrambi questi parassiti, infatti, sono di piccole dimensioni e non è facile individuarli in base al colore e allo spessore del pelo del cane.

Parassiti del cane

Per questo motivo, sono considerati tra le principali cause di prurito nel cane. Per evitare che causino disagi all’animale, si consiglia di applicare periodicamente un prodotto antiparassitario. Il veterinario si occuperà di indicare i più prodotti antiparassitari più adatti. Al giorno d’oggi, ne esista una vasta gamma sul mercato.

Allergie

L’allergia è un meccanismo immunitario del corpo che mostra diversi sintomi in risposta alla presenza di un antigene estraneo. In condizioni normali, questo antigene, o sostanza estranea, non produce alterazioni nell’organismo.

La risposta dell’organismo dinanzi a questa sostanza si manifesta sotto forma di diverse reazioni infiammatorie esagerate. Tra le varie allergie esistenti, vi è la reazione a una puntura di pulce o una dermatite atopica.

L’allergia alla puntura di pulce provoca lesioni in forma di croste nell’addome, sulla groppa e nell’interno o esterno coscia. Il veterinario può prescrivere degli antinfiammatori per contrastare il prurito del cane, invece per trattare le lesioni somministrerà degli antibiotici.

Per eliminare le pulci, è possibile ricorrere a prodotti chimici tossici che si applicano sulla pelle del cane, ma possono essere pericolosi per l’animale. Per impedire un possibile avvelenamento, bisogna evitare che il cane si lecchi. Un’altra possibile opzione per scongiurare questo pericolo sono gli antipulci orali.

D’altro canto, la dermatite atopica presenta un’evidente natura ereditaria. Tra i diversi allergeni che possono provocarla, può avere origine ambientale o alimentare.

A seconda del tipo di allergia, si adotteranno misure diverse. Nel caso dell’allergia da puntura di pulce, si consiglia di prevenirla applicando i dovuti prodotti antiparassitari. Per quanto riguarda la dermatite atopica, invece, l’ideale è individuarne l’allergene responsabile e cercare di eliminarlo dall’ambiente in cui si trova l’animale.

Malattie per cui il cane si gratta

La scabbia è una malattia della pelle molto contagiosa, provocata da diversi ectoparassiti. Nota anche come rogna, è una delle malattie più comuni tra i cani.

Cane che si lecca

I responsabili di questa malattia sono un gruppo di ectoparassiti, gli acari. Questi trasmettono la malattia, in genere per contatto diretto. Considerando che esistono diverse specie di acari, a seconda del tipo, si manifesterà un tipo di scabbia oppure un’altra.

Talvolta il cane si gratta e sembra non esservi una causa apparente. In questi casi, potrebbe trattarsi di una malattia autoimmune. Per confermare tale sospetto, si consiglia di rivolgersi al veterinario. Solo il professionista sanitario potrà verificare la situazione e affrontarla al meglio.

La prevalenza di parassiti non è uguale nelle varie stagioni dell’anno, motivo per cui è bene tenere conto di questo fattore; allo stesso modo, alcuni allergeni possono essere presenti solo in alcuni periodi dell’anno e assenti in altri.

In una qualsiasi delle situazioni esposte, se il cane si gratta, bisogna andare dal veterinario, che potrà verificare o smentire i sospetti. Meglio prevenire che curare. E ricordate di applicare sempre gli antiparassitari ai vostri animali.