Quali sono le razze più adatte a praticare canicross?

29 Giugno 2019
Queste razze sono fisicamente potenti, ma hanno anche un carattere o una disciplina che le rende più inclini allo svolgimento di questa attività sportiva conosciuta come canicross.

Che ne dite di iniziare a praticare canicross? Si tratta di una disciplina sempre più popolare in tutto il mondo, grazie alla quale facciamo allenare i nostri animali e ci divertiamo insieme.

In questo articolo parliamo delle razze più adatte a praticare canicross… in questo modo potrete iniziare ad allenarvi il prima possibile.

Le migliori razze per praticare canicross

Secondo le norme del canicross, qualsiasi cane può partecipare, purché in buono stato di salute e dopo aver superato i necessari controlli veterinari.

Deve anche essere munito di microchip ed essere di età compresa tra uno e dieci anni di vita.

La verità, tuttavia, è che alcune razze sono più adatte di altre a realizzare questa attività fisica che può essere molto stancante per l’animale (e il suo padrone). Le migliori sono:

1- Airedale terrier

Questa razza è originaria del Regno Unito, come la maggior parte dei terrier, ed è considerata una delle più forti per via della sua sviluppata muscolatura.

Inoltre, è molto resistente e attiva, dunque ideale per accompagnare il padrone a correre o partecipare al canicross.

L’airedale terrierer (foto che apre questo articolo) è molto intelligente, ubbidiente e docile. Risponde molto bene all’allenamento di base e compie ordini basilari senza problemi.

Ha bisogno, però, di una pulizia periodica alle orecchie per prevenire le infezioni e di essere spazzolato ogni giorno per evitare che si formino nodi nel pelo.

2- Bracco di Weimar

Anche conosciuto come Weimaraner, è uno dei cani più scelti per praticare canicross grazie alla sua resistenza e predisposizione all’addestramento. Si tratta di una razza molto ubbidiente, che si comporta alla perfezione e anche molto energica.

Bracco di weimar

Il bracco di Weimar ha pelo corto e fitto che lo protegge dall’umidità, motivo per cui riesce a muoversi senza difficoltà nei terreni paludosi. Il suo corpo muscoloso e ben proporzionato presenta zampe lunghe e ben sviluppate; ha un passo deciso e può saltare tanto a raso terra come a notevoli altezze.

3- Border collie

Questa razza di origine scozzese è associata alla pastorizia, ma può essere un’ottima idea farla partecipare al canicross.

Questo perché si tratta di un animale molto intelligente e agile, così come ubbidiente. È considerato uno dei migliori cani da addestrare e far partecipare agli sport cinofili.

Addestramento del border collie

Il border collie è forte, energico, atletico e molto veloce, di media taglia e pelo a doppio strato, che lo protegge dalle basse temperature e dall’acqua.

Quando cammina o corre, alza poco le zampe, motivo per cui sembra muoversi in modo furtivo.

4- Pastore belga

Un altro cane adatto a praticare canicross, grazie alla sua grande intelligenza, alla sua capacità di lavoro e al suo eccellente temperamento.

Tutt’oggi viene impiegato come cane pastore, ma è più noto per il suo lavoro nella polizia (alla pari del pastore tedesco). Bisogna addestrarlo e farlo socializzare sin da cucciolo per evitare la disubbidienza.

Addestramento del pastore belga

Il pastore belga è lungo circa 60 centimetri e pesa intorno ai 40 chili (i maschi). Ha un corpo robusto e muscoloso, pelo corto di colore marrone e orecchie appuntite, grandi e nere, come il resto della faccia.

5- Labrador retriever

Si tratta di uno dei cani più scelti come animale domestico, e forse proprio a questo si devono la sua ubbidienza e grande resistenza fisica. Il labrador retriever è presente in tutte le gare di canicross.

Labrador retriever

Questa razza è stata inizialmente usata per la caccia o per fiutare le prede per via della sua muscolatura ben sviluppata e la sua velocità. È il cane ideale per fare sport insieme!

Alcune razze sono escluse dal canicross? In realtà bisogna parlare di cani non adatti a questa disciplina a causa di certe caratteristiche fisiche. Tra questi risaltano gli esemplari che soffrono di sindrome brachicefalica: bulldog francese, carlino o boston terrier, tra gli altri.