Segnali di calma per educare un cane

· 15 Gennaio 2019
Alcuni padroni magari hanno già notato questi segnali di calma quando un cane si avvicina camminando lentamente e a testa bassa.

I segnali di calma per educare un cane sono fondamentali. Se siete nervosi, non potete insegnare al vostro animale ad obbedire ad un ordine.

Non riuscirete a tranquillizzarlo neanche quando è spaventato, quindi identificare i segnali di calma è essenziale: ve ne parleremo in questo articolo.

Segnali di calma: conoscere il linguaggio canino

Di sicuro avrete notato che, quando sgridate il vostro cane per essersi comportato male, questi si avvicina lentamente con la coda tra le zampe e la testa bassa.

Oltre ad essere un segnale di sottomissione, i suoi movimenti sono lenti perché sta cercando di calmarsi.

Gli animali riescono a rilassarsi usando varie tecniche – a differenza delle persone che meditano, ascoltano la musica classica o si fanno un bagno caldo – quando qualcosa li stressa o li preoccupa: sbadigliare, fiutare, abbassare lo sguardo, camminare lentamente e molte altre.

I segnali di calma nei cani sono dei movimenti o dei gesti che impiegano per allentare la tensione e, per questo, è fondamentale conoscerli quando vogliamo insegnargli qualcosa.

Questi segni derivano dai loro antenati, i lupi, che li usavano per vivere in branco, per evitare gli scontri, per prevenire situazioni stressanti e per agire in modo freddo se attaccati da altri animali.

Padrona che addestra cane

Come utilizzare i segnali di calma per educare un cane?

Una volta capito come funzionano questi segnali, come padroni dovete offrirgli la stessa sensazione di sicurezza e tranquillità. 

Non dimenticate che per il vostro cane siete voi il leader del branco – il maschio alfa e la femmina beta – e si aspettano che agiate come lui.

Gli animali capiscono il linguaggio del corpo perché è con questo che comunicano. Quindi, i segnali di calma per educarli devono seguire le stesse linee direttive che il cane comprende.

Il vostro amico peloso percepisce tutto attraverso i sensi, soprattutto l’olfatto, l’udito e la vista.

Inoltre, ha la capacità di riconoscere dei piccolo dettagli, dei segnali infimi, dei cambiamenti impercettibili nel vostro tono di voce o nel vostro comportamento.

Ricordatevi che affinché il cane sia obbediente, non è necessario gridare ai 4 venti.

Non dovete neanche essere nervosi né dargli troppi comandi. I segnali di calma per educare sono la strategia migliore, la più efficace.

A seconda della razza o dell’età, un cane può capire più di 30 segnali di calma.

Questo “vocabolario gestuale” gli permette di esprimere emozioni come: diffidenza, paura, tranquillità, pace, conflitto, amicizia, felicità, intesa, etc.

Cane con testa tra le mani del padrone

Tra cani si capiscono alla perfezione, sia che si tratta di un esemplare conosciuto che di uno mai visto. Il problema, però, è che cercano di farlo anche con le persone, ma noi non li capiamo!

Sbagliare ad interpretare i segnali riduce la possibilità di educarli come si deve e di ottenere dei buoni risultati nell’addestramento.

Sebbene la maggior parte di questi siano uguali in tutti i cani, dovete prestare attenzione a come reagisce il vostro animali rispetto a certi stimoli.

Magari nei confronti di un tono di voce aggressivo, il vostro amico peloso sbadiglia, si lecca il muso, gira la testa o se la copre con le zampe anteriori. 

Attraverso questi gesti vi sta indicando che ha bisogno di calmarsi e che sta facendo tutto il possibile per tranquillizzare voi. Sta cercando di fare pace!

Ciò non significa che non dovete più riprenderlo quando si comporta male o non dargli degli ordini, ma che impariate ad interpretare il linguaggio del vostro cane.

I segnali di calma per educare sono indispensabili e vi saranno molto utili. Imparate a riconoscerli!