Si può mangiare la carne di squalo?

· 26 agosto 2018

Mangiare la carne di squalo? Forse sarete rimasti stupiti. Ultimamente, in TV e su diverse riviste di glamour e cucina, si parla spesso di carni “alternative” che vengono proposte, in più salse, dagli chef di maggior richiamo internazionale. Alcuni piatti vengono inventati di sana pianta, per solleticare nuovi costumi e mode. Altre ricette, al contrario, sono rielaborate a partire da tradizioni antiche. Non è un caso che sia possibile assaporare piatti a base di qualsiasi animale, persino di pescecane. Ma è possibile mangiare la carne di squalo? Fa bene alla salute o e meglio evitarla? A queste a altre domande, risponderemo nelle prossime righe.

Perché mangiare la carne di squalo?

Da quando i ristoranti orientali hanno cominciato ad aprire anche in altri paesi, gli occidentali hanno potuto iniziare a consumare una delle loro zuppe più famose. E anche una delle più costose: quella alla pinna di squalo. Per i cinesi, ad esempio, questa carne non è solo una delizia per il palato, ma rappresenta anche lo status sociale, dal momento che ha un prezzo inaccessibile per i più.

La famiglia degli squali è grande e, infatti, si ritiene che ci siano più di 350 varietà diverse, tra le quali ne sono state scoperte alcune che sono considerate commestibili.

Ad esempio, in Europa è possibile consumare carne di palombo, di verdesca (o squalo azzurro), di mako, di spinarolo e di squalo capopiatto. Viene servita in molti dei migliori ristoranti, anche se sempre fritti o in umido, perché questo tipo di carne non si adatta ad essere cucinata alla griglia.

Uno dei motivi principali per cui lo squalo viene usato in cucina, oltre al suo prezzo, è perché è un pesce la cui carne è priva di spine. Tuttavia, la sua consistenza è gelatinosa e, se l’animale è di grandi dimensioni, è possibile che emani un forte odore di urea. Per questo motivo, i ristoratori incaricano chi pesca di provvedere con esemplari più piccoli, maggiormente apprezzati.

Fa bene mangiare la carne di squalo?

Sebbene molti squali siano considerati commestibili, secondo gli studi effettuati ci sono tre specie, in particolare, che conterrebbero una quantità considerevole di mercurio. Talmente alta da provocare la morte delle persone, in caso di ingestione.

Squali pescati per la cucina

Gli esemplari tossici sono lo squalo bianco, quello grigio e lo squalo bruno. Si è determinato che i livelli di metalli presenti nella loro carne, come il mercurio, sono 10 volte superiori a quelli consentiti nei livelli di sicurezza.

La domanda che è emersa durante gli studi riguarda il motivo per cui questi pesci accumulino così tanti metalli. La risposta sembrava semplice. A causa della loro bocca larga e del vorace appetito, mangiano tutto ciò che trovano. In molti casi, inavvertitamente inghiottono sostanze e oggetti non commestibili che possono avere parti plastiche o tossiche.

Evitare di mangiare questi squali non basta. Occorre ragionare sul fatto che, per colpa dell’inquinamento e dei rifiuti gettati in mari, centinaia di questi animali, ogni anno, muoiono. Non a caso, la maggior parte degli esemplari che presentano un’alta tossicità nell’organismo, sono quelli che si nutrono più vicino alle coste. Esattamente dove arrivano i rifiuti agricoli e le immondizie delle grandi città.

Molti potrebbero chiedersi perché la gente mangia la carne di squalo, se è già stato dimostrato che può essere dannosa. Il motivo principale deriva da una certa tradizione culturale e gastronomica. Ci sono piatti come il pescecane marinato che esiste da anni nella gastronomia, al pari di moltissime altre ricette, diffuse e popolari in Oriente, ma non solo.

Sì o no alla carne di squalo?

Come sempre, l’ultima decisione spetta solo a ogni singolo individuo. Anche così, dovete tenere a mente che qualsiasi cibo destinato al consumo deve garantire i normali controlli di qualità.

Filetto di squalo crudo

Nei paesi meno sviluppati, i controlli spesso non sono così rigidi come in Italia. Un piatto a base di squalo cucinato qui da noi non rappresenta pericoli, almeno in partenza. Ingerire la stessa porzione, magari cruda, seduti a un bancone di street food di uno sconosciuto mercatino indonesiano, comporta sicuramente rischi maggiori. Dipende anche da quante alternative avete e quanto costano: è triste ma vero.

Rispetto all’interrogativo se valga la pena e sia giusto mangiare la carne di squalo, ognuno dovrà seguire la propria coscienza e il proprio buon senso. C’è chi pensa che l’uomo da sempre consuma questa carne e continuerà a farlo, adducendo una motivazione di tipo “storico”. Altri penseranno che è semplicemente un sopruso, dimenticando che, comunque, anche altri animali più comuni, nelle stesse condizioni, ricevono un “trattamento” assolutamente identico.

Ciò che rimane, a prescindere dai punti di vista, più o meno discordanti, è che questo è un’altra dimostrazione del fatto che stiamo distruggendo il pianeta e l’ecosistema che dovremmo invece proteggere. Per noi, per i nostri figli e per le generazioni future.