5 specie di punteruoli che infestano le colture

I punteruoli sono coleotteri. Alcune specie sono sono tra le principali minacce per le colture. Nelle prossime righe vi mostreremo cinque specie nello specifico.
5 specie di punteruoli che infestano le colture
Elsa M. de Arribas

Scritto e verificato da il biologo Elsa M. de Arribas.

Ultimo aggiornamento: 09 ottobre, 2022

I punteruoli o tonchi sono un gruppo di coleotteri della famiglia Curculionidae. Alcune specie appartenenti a questo gruppo costituiscono un rischio fitosanitario poiché attaccano le colture, provocando una conseguente perdita economica.

Caratteristiche generali dei punteruoli

I punteruoli sono un gruppo di coleotteri, protagonisti di diversi tipi di infestazioni delle colture. La loro caratteristica più particolare è la forma prominente dell’apparato masticatorio. Sono più piccoli rispetto ad altri coleotteri, e sono fitofagi con abitudini erbivore.

Il corpo di questi coleotteri è ruvido e presenta sfumature che variano dal marrone al nero a seconda della specie. Una loro caratteristica curiosa è che sono in grado di ricorrere alla tanatosi: in situazioni di pericolo, possono fingere di essere morti.

Specie di punteruoli

Punteruoli del grano
Curculionidi.

1. Anthonomus grandis o punteruolo del cotone

Questa specie di punteruolo è il principale responsabile delle infestazioni che danneggiano le colture di cotone in America. Questo punteruolo è di piccole dimensioni, infatti l’adulto può presentare una lunghezza che va dai 3 agli 8 mm. Si ritiene che i maschi siano i primi a localizzare il raccolto.

Tra le diverse specie di cotone, il cotone americano Gossypium hirsutum è quello più colpito dalla presenza di Anthonomus grandis.

Questa specie si disperde una volta terminata la stagione del cotone. In quel momento gli adulti sfruttano le correnti d’aria e si diffondono in aree lontane dalla loro zona di origine.

2. Cylas formicarius o punteruolo della patata dolce

Comunemente noto come il punteruolo o tonchio della patata dolce ( Ipomoea batatas ). Può infettare altre piante della stessa famiglia della patata dolce.

I principali predatori di questa specie sono ragni, formiche o forbicine. Può inoltre essere infettato dal fungo Beauveria bassiana, che vive sottoterra e spesso provoca la morte del punteruolo.

Una misura contro questo particolare punteruolo è la coltivazione di questo fungo nei fondi del caffè o altro. Si applica durante la semina nel terreno, riducendo così la popolazione dei punteruoli.

3. Rhigopsidius tucumanus o punteruolo andino

Il punteruolo andino è distribuito in tre diversi paesi del Sud America. Nello specifico, si trova in Bolivia, Cile e Argentina.

Le femmine depongono le uova nei tubercoli in via di sviluppo. Quando le larve nascono, scavano gradualmente una galleria sotto l’epidermide della pianta. La galleria termina in una camera, dentro la quale entrano nella fase di pupa. Successivamente, l’adulto rimane dormiente all’interno del tubero, fino a quando questo non viene piantato, facendogli arrivare l’umidità presente nel terreno.

4. Sitophilus oryzae o punteruolo del riso

Originario dell’India, è uno dei principali punteruoli protagonisti delle infestazioni comuni. Si trova sia nelle colture di riso e mais che nelle stesse cucine, dove predilige cibi secchi, come biscotti o cereali.

5. Trogoderma granarium o trogoderma del grano

Il trogoderma del grano è anche conosciuto come khapra beetle in inglese. Questa specie è considerata pericolosa per diversi tipi di cereali o altri prodotti alimentari secchi che si possono conservare.

Fattori che facilitano la presenza dei punteruoli

Una volta che il punteruolo è presente, è molto difficile debellarlo. Ciò è dovuto ai seguenti fattori:

  • Può sopravvivere a lungo senza nutrirsi.
  • Riesce a sopravvivere in alimenti secchi.
  • Può rimanere nascosto nelle fessure per lunghi periodi di tempo.
  • Resiste (per quanto possibile) a diversi tipi di fumiganti e insetticidi.

Per tutti questi motivi è necessario prevenirne la presenza, poiché una volta che arriva è molto difficile eliminarlo.

Come riconoscerne la presenza?

Le larve e le loro esuvie nei chicchi infetti sono l’indicatore principale. Tuttavia, è difficile distinguere tra le diverse larve del genere, quindi è essenziale verificarne la presenza controllando in tutte le crepe, gli spazi vuoti e le fessure. Inoltre, si dovrà effettuare delle analisi per identificare correttamente le larve trovate.

Misure preventive generali

Per prevenire la presenza di queste specie e le conseguenze della loro permanenza, è bene tenere conto di una serie di consigli.

Il cambiamento delle pratiche agronomiche può influenzare il comportamento della pianta. Questa pratica è possibile solo in determinati tipi di colture, come il cotone. Influenzando il raccolto, questi cambiamenti possono ridurre l’attrazione del coleottero sul raccolto.

Un’altra pratica da tenere a mente è la rotazione delle colture, poiché ostacola il ciclo vitale del parassita. Inoltre, apporta altri benefici, consente di migliorare la capacità riproduttiva del suolo e di riciclare i nutrienti in esso contenuti.

Infine, è utile conoscere il ciclo vitale delle specie di punteruolo, il loro comportamento e le colture che colpiscono. È importante rivolgersi a un esperto e seguire le sue indicazioni.

Conclusione

Punteruolo del grano
Curculionidi.

I punteruoli sono responsabili di diverse infestazioni che colpiscono molti tipi di colture in tutto il mondo. Tuttavia, non tutte le specie di punteruolo sono responsabili di queste problematiche. Per questo, è importante seguire le misure preventive suggerite dagli esperti.

L’impatto economico provocato da questo tipo di parassiti è molto grande. Pertanto, è importante conoscere le diverse specie che colpiscono le colture ed effettuare una corretta identificazione. Così facendo, sarà possibile utilizzare il trattamento più appropriato per debellare questi coleotteri.

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