Addestramento di base per il Dobermann

· 6 Febbraio 2019
Data la sua straordinaria intelligenza, il Dobermann apprenderà molto rapidamente quello che gli insegnerete, ma per lo stesso motivo cercherà di sfuggire ai suoi obblighi.

I seguenti consigli per addestrare il Dobermann vi aiuteranno a creare un legame sano e basato sul rispetto. 

Molti padroni di cani considerati pericolosi hanno dei dubbi su come educarli. Ecco cosa dovete fare per addestrare il Dobermann.

Il Dobermann, da leale cane guardiano a razza pericolosa

Il Dobermann è arrivato nel Regno Unito e nel continente americano all’inizio del XX secolo. Originario della Germania, la sua reputazione da cane da guardia lo ha convertito in una razza popolare simbolo di ricchezza.

Durante la Seconda Guerra Mondiale è diventato ancora più famoso. Come fedele cane degli ufficiali delle SS, i mezzi di comunicazione dell’epoca iniziarono a considerarlo un animale demoniaco, nonostante la sua elevata intelligenza e la lealtà che dimostra ai padroni.

Dobermann sdraiato

Addestramento di base per un Dobermann, una razza leale ed intelligente

Il Dobermann è, di natura, molto intelligente, e questo significa che apprende molto rapidamente tutto quello che gli viene insegnato. Ciò ha i suoi pro e i suoi contro, perché capirà come compiacervi ma anche come disobbedire agli ordini.

Questo animale adora la ginnastica mentale, quindi il suo addestramento dovrà basarsi più su uno stimolo intellettuale che fisico. 

Nonostante questo, il Dobermann è di taglia grande e possiede un metabolismo molto attivo, quindi dovrà ricevere una combinazione tra questi due stimoli.

Educarlo in maniera positiva per fare in modo che il cane apprenda è essenziale. Il Dobermann si affeziona molto al padronee ha bisogno che gli dimostriate che può fidarsi di voi fin dal primo momento.

Se, per via delle sue dimensioni e della sua cattiva fama, utilizzate dei metodi punitivi estremi, come grida, botte o strangolamenti, inizierà ad avere paura ed agirà di conseguenza.

Esemplari di Dobermann sul prato

Una volta iniziato l’addestramento, assicuratevi che capisca cosa significano “SI” e “NO”. Nel caso in cui si comporti bene, avvicinatevi, ditegli a voce alta e chiara “SI” e ricompensatelo con un gioco o con uno snack.

Affinché impari il significato di questa parola, cercate di farlo divertire. Se invece si comporta male, cercate di spostare la sua attenzione su altro per fargli smettere di fare quello che sta facendo.

Se già ha appreso cosa vuol dire “SI”, invece di insegnargli la parola “NO”, ignorate il suo comportamento e non ricompensatelo quando fa qualcosa di sbagliato. 

Per lui sarà facile capire che qualcosa non va, e cercherà di capire come ottenere di nuovo un premio. Se continua a non migliorare, ditegli “NO” a voce alta e chiara.

Una socializzazione precoce, il segreto per addestrare qualsiasi tipo di razza

L’esposizione dei cuccioli ad ambienti che gli permettono di familiarizzare con le altre persone fin dal primo momento è la migliore soluzione affinché:

  • Non abbiano paura degli sconosciuti. Ciò è importante specialmente per evitare delle reazioni di difesa per strada, soprattutto se vivete in una città rumorosa.
  • Stiano calmi e tranquilli quando non potete prestargli attenzione. Se non si abituano a stare seduti mentre voi state intrattenendo una conversazione, non riuscirete mai a far conciliare la vostra vita sociale con i bisogni del vostro cane.
  • Si fidino di voi e dell’ambiente circostante. Un cucciolo si sente al sicuro solo di fronte a ciò che conosce. Se sarà sempre circondato da persone, sarà più facile per lui fidarsi di voi, della vostra famiglia e dei vostri conoscenti.