5 curiosità sullo scampo

Lo scampo, il cui nome scientifico è Nephrops norvegicus, è un crostaceo molto popolare in Europa.
5 curiosità sullo scampo
Cesar Paul Gonzalez Gonzalez

Scritto e verificato da il biologo Cesar Paul Gonzalez Gonzalez.

Ultimo aggiornamento: 21 novembre, 2022

Lo scampo è un crostaceo decapode che presenta alcune somiglianze con il gambero. Come quest’ultimo, è dotato di grandi chele simili a quelle di un’aragosta e ha un sapore unico e molto apprezzato. Anche se è conosciuto in gran parte delle culture, presenta alcuni fatti curiosi.

Il nome scientifico di questa specie è Nephrops norvegicus. Appartiene alla famiglia dei Nephropidae, che comprende altri decapodi popolari nella gastronomia di vari Paesi, come le aragoste. Continuate a leggere questo articolo e scoprite alcune curiosità sullo scampo.

Come sono fatti gli scampi?

Ad occhio nudo l’aspetto dello scampo ricorda quello di un’aragosta, ma ha una forma più allungata e slanciata, e presenta delle chele “spinose”. Mediamente raggiunge una lunghezza di quasi 18 centimetri, con un peso di circa 85 grammi.

Contrariamente al suo parente stretto, l’astice, la colorazione dello scampo è arancione e più simile a quella di un gambero. Infatti, nonostante sia dotato di carapace, i colori del suo corpo spesso non gli conferiscono un aspetto simile ad altri membri del suo taxon.

Scampi su sfondo chiaro
Nephrops norvegicus.

Fatti affascinanti sullo scampo

Per quanto lo scampo sia una specie importante per l’industria della pesca, su questa specie vi sono ancora delle curiosità poco note. Tra le più affascinanti abbiamo le seguenti.

1. Vive a grandi profondità

Lo scampo vive da 30 metri a 400 metri di profondità. Ciò significa che è leggermente più difficile da catturare rispetto all’aragosta (che vive a meno di 100 metri di profondità), ma ha popolazioni più abbondanti, il che riduce notevolmente il suo costo commerciale. Inoltre, raggiunge più velocemente le dimensioni a cui può essere venduto.

2. È economico solo in Europa

Anche se ha popolazioni abbondanti, lo scampo è economico solo nelle zone europee vicine al Mediterraneo e all’Oceano Atlantico. Questo perché si decompone troppo rapidamente dopo essere morto, rendendo poco pratica l’esportazione in altri Paesi senza aumentarne il costo. Certo, è possibile trovarlo in vendita in diversi Paesi, ma il suo prezzo non è accessibile come in Europa.

3. Si nutre dei resti di meduse

Lo scampo è considerato una specie onnivora, capace di consumare diversi piccoli invertebrati e anche qualche pesce. Tuttavia, è stato osservato anche consumare i resti di meduse che sono morte in mare. Si stima infatti che le meduse costituiscano oltre il 50% della loro dieta principale, in quanto forniscono tutta l’energia di cui hanno bisogno per le loro attività quotidiane.

4. È un ottimo scavatore

Gli scampi sono crostacei che amano i luoghi bui, quindi tendono a scavarsi da soli le “tane” per proteggersi dai predatori. Queste strutture sottomarine sono profonde circa 30 centimetri e lunghe fino a 80 centimetri. Essendo questi i loro principali rifugi, una delle tecniche più utilizzate per pescarli prevede l’utilizzo delle reti a strascico.

5. Le sue uova cambiano colore man mano che si sviluppano

Dopo la fecondazione, la femmina depone delle uova di colore verdastro. Tuttavia, con il progredire del loro stato di sviluppo queste cambiano colore, diventando più rossastre. In questo modo si confondono con l’esoscheletro della madre, che li tiene con sé fino al momento della schiusa.

Scampi sul fondo roccioso
Nephprops norvegicus.

Come potete vedere, lo scampo è un crostaceo la cui biologia nasconde diverse curiosità. Nonostante sia conosciuta per la sua importanza gastronomica, questa specie ha un suo fascino particolare ed è un organismo fondamentale per la fauna marina.

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