Ogni quanto mettere l’antiparassitario al cane?

· 3 maggio 2017

Quando vedete il vostro cane che si gratta, penserete subito a quale tipo di antiparassitario usare nel caso abbia pulci o zecche. 

Dovete considerare che la salute del vostro animale è anche la vostra salute. Molti di questi parassiti possono adattarsi a vivere nel corpo umano. Perciò, prendersi cura del vostro cane significa prendersi cura anche di voi stessi.

 Mettere l’antiparassitario ai cuccioli

Ad un cucciolo dovete mettere l’antiparassitario ancor prima di farlo vaccinare per la prima volta. Ovvero, entro i suoi primi 20 o 30 giorni di vita.

Potete farvi consigliare dal veterinario sul tipo di antiparassitario da usare. Se prende ancora il latte dalla mamma, lo specialista vi consiglierà delle gocce o uno sciroppo specifico per cuccioli appena nati.

Nel momento in cui dovrà essere vaccinato, deve essere libero da parassiti. Si consiglia di somministrargli l’antiparassitario 7 giorni prima della vaccinazione.

Una volta che avrà compiuto 6 mesi, l’ideale sarebbe iniziare a tenere un calendario con scritto ogni quanto dovrà essergli messo l’antiparassitario nel corso della sua vita.

Per esempio, se il vostro cane vive in campagna e sta spesso con altri animali, si raccomanda di mettergli l’antiparassitario una volta al mese o ogni due mesi.

Se invece passa molto tempo dentro casa o non sta spesso con altri cani, potete somministrarglielo una volta ogni 3 o 4 mesi.

Parassiti interni ed esterni

Oltre ad essere infestati da pulci e zecche, i cani  possono essere colpiti anche da parassiti interni.

Annusando il suolo, afferrando oggetti infestati, ma anche attraverso il latte materno, i cani possono essere contagiati da parassiti interni. Un esempio sono i vermi intestinali.

E’ fondamentale che ogni due o tre mesi diate ai vostri cani delle pasticche antiparassitarie, delle gocce, oppure uno sciroppo.

Tipi di antiparassitari

Oltre alle pasticche antiparassitarie per i parassiti interni, ci sono molti tipi di antiparassitari per combattere quelli esterni.

  • I collari antiparassitari contengono dei principi attivi in grado di eliminare pulci, zecche e molti altri parassiti. A seconda del tipo, possono durare dai due agli otto mesi. Passato questo tempo, se ne deve prendere un altro.
  • Pipette o fialette. Contengono un liquido che deve essere depositato dietro al collo dell’animale. L’effetto dura un mese, a seconda del tipo. Successivamente, si può ripetere il trattamento. Per i cuccioli dai due mesi in poi ci sono delle pipette speciali.
  • Spruzzare uno spray al cane può eliminare pulci e zecche nell’immediato, anche se l’effetto dura solo alcuni giorni. Il trattamento può essere ripetuto se necessario.
  • Shampoo. In caso di bisogno, uno shampoo antipulci eliminerà le pulci e le zecche, anche se la sua efficacia è momentanea. Inoltre, non ha una funzione preventiva.

I parassiti interni

Anche se il vostro cane non presenta dei chiari sintomi, potrebbe avere dei parassiti intestinali che possono provocare dei danni all’intestino, ai reni e al fegato.

Dovete considerare che questi parassiti possono colpire anche le persone che vivono con il cane, e provocare loro delle gravi lesioni agli occhi o l’encefalite, soprattutto ai piccoli di casa.

Un antiparassitario efficace

Per far sì che l’antiparassitario funzioni, deve riuscire ad eliminare sia i vermi adulti che le larve. In questo modo si eviterà che il parassita riesca a riprodursi in futuro.

Alcuni effetti collaterali

Alcuni cani possono subire degli effetti collaterali gravi provocati dagli antiparassitari, soprattutto delle infezioni. Tra quelli più frequenti ricordiamo il vomito e la diarrea.

Se al cane viene somministrata una dose eccessiva di prodotto, dovete portarlo immediatamente dal veterinario. 

Tra i sintomi di una dose eccessiva possono esserci bava, debolezza, tremori, perdita di equilibrio e paralisi.