Un mondo senza tartarughe: un rischio per il pianeta

13 Febbraio 2020
Avete mai pensato all'impatto che la totale scomparsa delle tartarughe potrebbe avere sul nostro pianeta? Le previsioni sono più che sorprendenti ma soprattutto scoraggianti.

È davvero triste constatare che l’uomo non sia in grado di riconoscere l’importanza che tutti gli animali svolgono nella sopravvivenza degli ecosistemi. Come sarebbe un mondo senza tartarughe?

La verità è che purtroppo ci stiamo avvicinando molto ad un avvenimento simile: attualmente il 61% delle specie di tartarughe sono in via d’estinzione o a rischio.

Il ruolo delle tartarughe per gli ecosistemi

Le tartarughe, chiamate anche chelonidi, sono un gruppo di rettili con il corpo protetto da un guscio da cui fuoriescono gli arti, la testa e la coda.

Questi animali hanno una parte della colonna vertebrale attaccata al guscio, per cui non respirano con il movimento della gabbia toracica. Nelle tartarughe, i muscoli addominali agiscono come un diaframma.

A questi animali mancano i denti, tuttavia, la loro mascella è simile a un becco. Sono animali a sangue freddo, quindi hanno bisogno di calore per accelerare il loro metabolismo. Come altri rettili, fanno la muta della pelle e del guscio, anche se molto più lentamente.

Tartaruga su una mano
Un mondo senza tartarughe

Le tartarughe sono animali preistorici che vivevano con i dinosauri. La tartaruga più antica finora rinvenuta in Asia ha vissuto 220 milioni di anni fa ed era conosciuta come odontochelide Odontochelys semitestacea.

Tuttavia, questi animali oggi potrebbero non sopravvivere all’uomo, dato che delle 356 specie che esistono di tartarughe, più della metà si è estinta o è in serio pericolo di estinzione.

Questi rettili sono indispensabili per gli ecosistemi, quindi gli scienziati si chiedono cosa succederebbe in un mondo senza tartarughe.

Questi rettili infatti, potrebbero estinguersi a causa dei cambiamenti climatici, delle malattie, della distruzione del loro habitat e della frequente abitudine di tenerli come animali domestici.

Gli effetti apocalittici di un mondo senza tartarughe sono stati analizzati da un’università americana. Pensate che le tartarughe sono di enorme importanza per molte reti ecologiche e persino nella dispersione dei semi e nella creazione di alcuni habitat.

Gli effetti dell’assenza di questi animali potrebbero avere effetti anche sulla sopravvivenza dell’uomo, anche se oggi questo potrebbe non sembrare così ovvio.

Lo studio avverte dell’enorme importanza di questi animali per molti ecosistemi della terraferma, come i deserti e le zone umide. Naturalmente, le tartarughe marine svolgono un ruolo vitale negli oceani.

Tartaruga di terra habitat

A cosa servono le tartarughe?

Bisogna tenere presente che le tartarughe sono degli animali con una dieta molto eterogenea, quindi mentre alcune mangiano verdure e disperdono i semi, altre sono carnivore e svolgono un ruolo importante nel controllo della diffusione di alcuni animali.

Un chiaro esempio sono le meduse: se da un lato è bene ricreare le condizioni migliori per la loro proliferazione, stiamo favorendo l’estinzione delle tartarughe marine, che si nutrono di questi animali.

Molte di queste tartarughe scavano tane che vengono poi riutilizzate da mammiferi e persino insetti, come ad esempio succede con le tartarughe che vivono nel deserto negli Stati Uniti.

La dipendenza ecologica di alcuni ecosistemi con le tartarughe d’acqua dolce è ancora sconosciuta ma si può sicuramente parlare di specie chiave.

Certo, le tartarughe fanno parte della catena alimentare e sono il cibo di molti animali durante le loro lunghe rotte migratorie, come quelle della tartaruga caretta. Cosa accadrebbe in un mondo senza tartarughe? La risposta sembra complicata, ma noteremmo sicuramente la loro assenza.

Jeffrey E Lovich et al. “Where Have All the Turtles Gone, and Why Does It Matter?” BioScience (12 de septiembre de 2018)